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Sui 2.700 metri dell'Assekrem sorge l'eremo di Padre Foucauld, religioso francese che studiò la civiltà dei Tuareg. A Tamanrasset, mitica oasi degli uomini Blu, si passeggia nelle strade polverose sotto un cielo di smalto, fra case color ocra e botteghe artigianali dove acquistare le croci di Agadez e altri gioielli tuareg. Djanet, col suo fitto palmeto, è invece la porta d'accesso al Tassili N'Ajjer e agli erg di dune rosse.
Fascinosa più di tutte, ecco la leggendaria Ghardaia, capoluogo della pentapoli mozabita, che da sola vale un viaggio in Algeria. Si tratta di cinque città medievali dalle architetture cubiche, costruite in argilla ed erette sopra altrettanti colli aridi, 600 chilometri a sud di Algeri. La vita scorre come secoli fa, ritmata dalle preghiere e, a parte le onnipresenti parabole satellitari, tutto è autentico: i mercati di frutta, erbe e spezie, i negozi di tappeti (non troverete venditori aggressivi), le moschee, le palmeraie, i mausolei.
Bella anche Algeri, la città bianca, con la sua kasbah brulicante di vita. Kel 12 (022818111 e 0412 385 711; www. kel12.com) propone vari pacchetti: 'Conoscere il Sahara' (dieci giorni nell'Hoggar, da 1.980 euro a persona tutto compreso); 'Hoggar e Tassili' (15 giorni 'tutto deserto', da 2.480 euro); 'Oasi e Algeria Mediterranea' (10 giorni tra Algeri, Ghardaia, Timimoun, El Golea, Batna, Setif, da 1.680 euro). C'è anche un'opzione 'deserto deluxe' in campo tendato fisso a Tin Merzougà (dieci giorni, da 1.780 euro).