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Cultura
ottobre, 2009

Vino rosso di passione

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Più dello champagne, è il vino rosso ad avere effetti positivi sulla sessualità femminile. Da uno studio emerge che le donne che consumano almeno due bicchieri di rosso al giorno hanno una sessualità complessiva migliore delle astemie

Più di un calice di champagne, accende la passione un bel bicchiere di vino rosso. È quanto ha dimostrato un team di epidemiologi che per la prima volta ha esaminato gli effetti del vino rosso sulla sessualità femminile. La ricerca è stata realizzata dall'ospedale Santa Maria Annunziata di Firenze e condotta da Nicola Mondaini e Riccardo Bartoletti, su un campione di 789 donne di età compresa tra i 18 e i 50 anni, residenti nel Chianti, che hanno completato il questionario Fsfi (Female sexual function index) che valuta la funzionalità sessuale femminile attraverso 19 domande su sei aspetti (desiderio, interesse, lubrificazione, orgasmo, soddisfazione, dolore) nelle ultime quattro settimane che ne precedono la compilazione. Dallo studio è emerso che le donne che consumano almeno due bicchieri di vino rosso al giorno hanno una sessualità complessiva migliore rispetto al gruppo delle donne astemie e anche di quelle che bevono solo occasionalmente. La spiegazione starebbe, oltre a vari altri fattori legati al sistema nervoso centrale, nel rilascio di estrogeni provocato dal resveratrolo (sostanza contenuta nel vino rosso) da cui dipende il rilassamento della muscolatura liscia vaginale, che favorisce l'eccitamento. La ricerca, già anticipata in convegni internazionali di urologia, sarà pubblicata in ottobre sull'autorevole 'Journal of Sexual Medicine'. Stesso mese dell'uscita del libro 'Vino e Eros' (Giunti Demetra, pag. 256), una raccolta di saggi curata dagli stessi ricercatori e da Francesco Montorsi, che conduce il lettore in un viaggio tra l'arte, la storia e soprattutto la scienza che compete il vino e l'erotismo.

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