Débacle economica planetaria? Calo del turismo? La Grande Mela non si spaventa e, invece di farsi mordere dalla crisi e dal pessimismo, sfodera gli artigli seduttivi e rilancia con mille novità. Nell 2008 - grazie all'ex "supereuro", che a luglio dell'anno scorso valeva 1.58 dollari (oggi 1,27) - la città è stata invasa da europei e si è registrato il record di 47 milioni di visitatori e 30 miliardi di dollari di introiti. "Mayor Mike" (Bloomberg) continua a perseguire il traguardo dei 50 milioni di turisti entro il 2012 e sottolinea che proprio nei momenti difficili bisogna proporre nuove iniziative e non smettere di investire in pubblicità e servizi. Il super sindaco, in corsa per il terzo mandato, ha già pianificato 10,4 miliardi di dollari in infrastrutture, e ha ribadito la voglia di reagire proprio alla conferenza stampa di inaugurazione del nuovo ufficio turistico della città. Super hi-tech, futuristico e di design, il NYC & Company Info Center (810, 7th Avenue) è stato realizzato in collaborazione con Google (per le mappe interattive), Travelocity (prenotazioni alberghiere), Time Out NY (entertainement, nightlife, eventi, hotel, ristoranti, bar), Greenopia (NY "verde"). Mette a disposizione tre megaschermi su cui costruire itinerari personalizzati (in nove lingue) con info aggiornate all'ultimo minuto; un Video Wall con cartine integrate Google Earth e brochure digitali; un concierge per l'acquisto di biglietti per tutte le attrazioni; assistenza di personale specializzato multilingue e molto altro.
New York si riveste di appetitose "primizie" per blandire un mondo afflitto da "pessimismo recessivo". Si punta su un ricco menu di iniziative: dalle celebrazioni per i (tanti) anniversari che cadono nel 2009 alla miriade di nuovi design hotel, dai nuovi musei ai nuovi show di Broadway, dalle grandi mostre alle new entry nel paesaggio urbano, dal bowling eco-friendly al primo ristorante biologico italiano.
HOTEL
Per NYC, sempre affamata di camere d'albergo, ci sono stati interessanti "battesimi" negli ultimi mesi e sono in cantiere molti progetti, specie nel Lower Manhattan. Le proiezioni per il 2009 prevedono oltre 7700 stanze in 39 nuove strutture (dodici tra Brooklyn, Queens e Bronx). Tra i più interessanti "neonati hip", il Cooper Square (nella Bowery), The Smyth Tribeca e il Duane Street (a Tribeca), Thompson LES (nel Lower East Side). Il NoMAD aprirà in autunno tra la 28th St. e Broadway, nel neobattezzato NoMAD (North of Madison District), e sarà il primo albergo certificato LEED (Leadership in Energy and Environmental Design). Apre a marzo l'Ace Hotel (sempre nel quartiere NoMAD). Etichettato da Time magazine come la "next wave" alberghiera, si rivolge a un pubblico giovane che può apprezzare il suo mix di "austere modernism, vintage mod & street culture". Invece puntare su costosi design firmati, i proprietari della catena Ace, seguendo il motto "beauty in the everyday", hanno voluto un decor originale con pezzi vintage, oggetti industriali "locali" e cose "di tutti i giorni". In primavera André Balazs inaugurerà il suo panoramicissimo The Standard, nel trendy Meatpacking District. Dopo un costoso restyling, ad aprile tornerà il Mark Hotel (a Madison Avenue), ed è previsto l'opening del Chatwal (vicino a Times Square), il nuovo progetto dell'ex playboy-attore (oggi noto hotelier) Vikram Chandra. Ricavato nel palazzo dell'ex Lamb's Club (storico club per gente di teatro) si preannuncia come un lussuoso gioiello in stile "deco modernism", firmato da Thierry Despont. In estate Chandra terrà a battesimo anche il Dream Downtown, nel Meatpacking, per gli irriducibili della movida. Il boutique hotel VU, con splendide viste sullo skyline di Midtown, è previsto per giugno.
Sempre nell'ambito del "green trend" newyorkese, ecco il primo eco- nightclub: The Greenhouse, a Soho, fatto con materiali riciclati o sostenibili, come il bambù, e luci al Led. Punta sull'"hybrid entertainment" ecocompatibile, invece, il Brooklyn Bowl, il primo "bowling-rock club-ristorante" (approvato dal LEED), che sorgerà in un'ex fonderia a Williamsburg, il quartiere della movida giovane a Brooklyn. Un altro hot spot appena nato è la City Winery, spazio multifunzionale creato da Michael Dorf, patron della iconica Knitting Factory: musica live, wine bar, ristorante, e una "cantina da affittare" per farsi il proprio vino nel cuore di Soho.
BROADWAY
Le stelle di Broadway non stanno a guardare. Facendo seguito a un anno eccezionale (12,3 milioni di dollari di biglietti nel 2008), la stagione 2009 porterà 40 nuovi spettacoli, tra cui il riallestimento di West Side Story (dal 19/3) e Hair (dal 31/3) e la trasposizione in musical del film 9 to 5 (dal 30/4). Torneranno sul palcoscenico alcuni divi cinematografici, tra cui Jane Fonda, assente da 45 anni, che debutterà il 9 marzo in Variations di Moises Kaufmans. Will Ferrel darà un addio satirico al 43esimo presidente col one man show "You're Welcome America. A final Night with Geoge W Bush" (fino al 15 marzo).
Lo scorso dicembre, Mayor Mike ha tenuto a battesimo il progetto "Broadway Goes Green", nell'ambito del PlaNYC, che prevede di ridurre del 30 per cento le emissioni di CO2 a NY entro il 2030. Già un quarto dei teatri sono passati sistemi illuminativi a basso consumo e il resto si adeguerà entro il 2009. Inoltre il Mayor's Office of Film, Theater and Broadcasting ha lanciato "Green Screen", linee guida per endere più eco-friendly le produzioni cine e tv. Ad esempio: usare materiali riciclati per i set; noleggiare veicoli "fuel efficient", scegliere catering biologici. Al momento si stanno girando 10 nuovi film a NY, oltre a 13 fiction, a 19 importanti show tv e a una miriade di altri programmi e tv news. La città attira le troupe grazie a una politica di massima collaborazione: i permessi per filmare, le location e l'assistenza del NY Police Department sono gratuiti nella "metropoli più sicura degli Usa". Dal 22 aprile al 3 maggio si terrà il Tribeca Film Festival. Molte star alloggeranno nell'albergo che Robert De Niro ha aperto a settembre 2008, il Greenwich: atmosfera "parigina", vintage e quadri del padre dell'attore alle pareti, spa japan-style, ristorante gastronomico italiano (Ago).
NUOVI "ARREDI URBANI" & PUBLIC SPACES
Times Square ha acquisito la sua "Trinità dei Monti". Il rifacimento di Duffy Square (la parte più settentrionale di Times Sq., all'intersezione fra Broadway, 7th Ave e 46th st.) ha visto anche l'inaugurazione del TKTS Booth, una scalinata di luccicante vetro rosso, che ha appena vinto il Design Award di Travel + Leisure per il miglior spazio pubblico. Disegnata da Perkins Eastman, "contiene" il nuovo ticket office per i teatri. In primavera verrà riaperto anche il primo tratto (22 isolati, da 34th St. a Gansevoort St.) della High Line, una storica ferrovia sopraelevata che serviva il West Side di Manhattan (di cui sta per terminare la completa ristrutturazione), che omprenderà una bella promenade alberata.
Nella sciccosa Tribeca è stato inaugurato il New Manhattan Marriage Bureau. (141 Worth St.), costato 12,3 milioni di dollari. In un palazzo d'epoca ci sono due cappelle e uno store per organizzare un matrimonio romantico con budget limitato: bouquet, varie band da "noleggiare" per la colonna sonora, fotocamere digitali usa-e-getta, un camerino con grandi specchi per le spose.
Industry City è invece la più recente colonia di artisti di NY: 57 atelier ricavati in capannoni industriali di Brooklyn, forse l'"incubator" per una neo Soho.
LA BIG APPLE SEMPRE PIU' "BIO"
Il green trend coinvolge anche la ristorazione. Solo un paio di esempi: un altro mega punto vendita Whole Foods (mecca dei cibi biologici e naturali) è appena apparso sulla Bowery, e a Pasqua Marcello Assante, patron del famoso Ciao di Bleeker Street, aprirà Organika (89, 7th Ave.), la prima "vineria con cucina" biologica di NY: setting "rustic chic" nel cuore del Village, antichi piatti della gastronomia meridionale, pizze, formaggi tipici e 30 etichette di boutique winery organiche. L'altra novità è che non si paga il servizio, così i prezzi saranno anticrisi. Si mangia in due con 30 dollari (23€). I barman continuano invece a battezzare i nuovi mix saccheggiando la toponomastica. Se siete stufi dei soliti Manhattan cocktail, ecco i neonati The Slope (al Flatiron Rouge, 37 W 19th St), Brooklyn Heights (Jack the Horse Tavern, 66 Hicks St, Brooklyn), Little Italy (Pegu Club, 77 W Houston). Fra tanti i bar appena comparsi sull'affollata scena di Manhattan, spiccano il futuristico Clo Wine + Shop (nel Time Warner Center), che sembra uscito da Star Trek; e il Clover Club di Brooklyn, in stile vittoriano (210, Smith St.).
ANNIVERSARI, MOSTRE, NUOVI MUSEI
L'8 e il 13 settembre si celebra la NYC400 Week, per ricordare il 400esimo anniversario della scoperta di NY da parte degli olandesi. Il primo Habour Day (13 settembre) sarà il culmine degli eventi che dureranno tutto l'anno. Ad esempio, dal 23 marzo al 31 luglio, nel Fraunces Tavern Museum si terrà una mostra di 24 giganteschi pannelli - creati da artisti del Salmagundi Space – che interpreteranno i 400 anni della storia di Manhattan, dalla nave di Henry Hudson che attraversa il fiume per approdare a New Amsterdam a un'installazione intitolata Ellis Island, World Trade Center. L'8 giugno è previsto il Gala per il 75° anniversario dell'Apollo, storico teatro di Harlem, dove hanno cominciato la carriera Ella Fitzgerald, Billie Holiday, James Brown, Michael Jackson e tante altre star. Varie istituzioni (Guggenheim, Lincoln Center, Alvin Ailey Dance Company) festeggiano il 50esimo anniversario. Il Met Opera compie invece 125 anni. Imperdibili il 4° e 5° piano del nuovo Mad (Museum of Art & Design) a Columbus Circle, dedicati a "Second Lives", opere realizzate con materiali riciclati o "di tutti i giorni", come il lampadario di siringhe, la panchina di chiodi, il divano di scarpe da donna, il quadro composto con etichette di abiti. A inizio estate avrà anche un ristorante superpanoramico al 9° piano.
Il New Museum, cuore della trendy Bowery, lancia la prima edizione della triennale The Generational: Younger Than Jesus (8 aprile-14 giugno). Curata da Massimiliano Gioni, è dedicata agli artisti emergenti di tutto il mondo che stanno plasmando il discorso presente e futuro della cultura globale.
BOX PRATICO
Come arrivare
Convenienti i volti diretti Eurofly da Roma e (da maggio) anche da Napoli. Tariffe da 207 euro a tratta, tasse incluse. Info: il nuovo website di NYC & Company, www.nycgo.com è la neobibbia del visitatore nella grande Mela. Offre una valanga di notizie e link aggiornati su musei, alberghi, ristoranti, bar, eventi, curiosità.