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Cultura
giugno, 2013

Al cinema un'estate da paura

Zombi. Mostri. Killer. E dinosauri in 3D. Ci aspettano tre mesi di blockbuster in sala tra horror, fantascienza e thriller

Sarà un'estate cinematografica ad alto tasso adrenalinico con vecchie e nuove paure affrontate da registi collaudati e giovani autori, sfruttando le potenzialità narrative di eroi senza tempo e di icone di fumetti e cartoon. Si rivisitano così senza sosta i canoni del thriller e dell'action movie, regalando momenti di evasione e riflessione, spesso nascosti nelle pieghe di "semplici" popcorn movie. La fantascienza è, come sempre, il modo migliore per interpretare il presente raccontando incubi futuribili mentre, come sempre nei momenti di crisi economica, l'horror dilaga: il classico "Jurassic Park" diventa un incubo in 3D e a misurarsi con i non-morti è addirittura una star planetaria del calibro di Brad Pitt in "World War Z". Il compito di rilassarci è invece affidato agli adolescenti Mike & Sully di "Monsters University", sequel del fortunatissimo "Monsters and Co."

WORLD WAR Z (27 giugno). Diretto da Marc Forster e interpretato da Brad Pitt nei panni dell'eroico Gerry Lane, è tratto dal romanzo di Max Brooks (figlio di Mel Brooks e Anne Bancroft) "World War Z. La guerra mondiale degli zombi" (2006). L'umanità intera è minacciata da una terribile infezione che crea il dilagare di orde di zombie (chiamati "zeke") velocissimi e voracissimi. Tra i superstiti Pierfrancesco Favino.

THE LONE RANGER (3 luglio). Il Cavaliere Solitario e il fido compagno indiano Tonto nascono nel 1933 alla radio, diventano show televisivo dal '49 al '57 e generano romanzi, fumetti, serie televisive animate e film. Con un budget di 200 milioni di dollari i due eroi del West tornano in vita grazie alla triade vincente dei primi tre film della serie "Pirati dei Caraibi": il produttore Jerry Bruckheimer, il regista Gore Verbinsky e l'attore Johnny Depp, qui irresistibile Tonto.

SHADOW DANCER (4 luglio). I l regista britannico James Marsh, Oscar per il documentario "Man on Wire", arruola Gillian Anderson e Clive Owen per raccontare il dilemma di Colette (Andrea Riseborough), che vive a Belfast con la madre e i fratelli, tutti ex membri dell'Ira: la polizia minaccia di farle scontare 25 anni di galera se non "collabora", tradendo la famiglia.
PACIFIC RIM (11 luglio). Guillermo del Toro, dopo aver lasciato "Lo Hobbit" a Peter Jackson, si consola con un kolossal da 180 milioni di dollari. Il mondo è attaccato dai giganteschi Kaiju, mostri emersi da un portale interdimensionale sul fondo del Pacifico. Per combatterli si costruiscono gli Jaegers, enormi robot comandati mentalmente da una coppia di piloti attraverso una rete neurale. E questo è solo l'inizio!

R.I.P.D. - POLIZIOTTI DALL'ALDILÀ (18 luglio). Tratto dall'omonimo fumetto della Dark Horse e diretto da Robert Schwentke ("Red"). Jeff Bridges e Ryan Reynolds sono poliziotti "non morti" del dipartimento di polizia dell'oltretomba dedito alla caccia delle anime pericolose che infestano la Terra. La loro lotta contro Kevin Bacon è la variante horror dei climi fantascientifici di "Men in Black".

WOLVERINE: L'IMMORTALE (25 luglio). Diretto da James Mangold e dedicato al popolare mutante dei fumetti interpretato da Hugh Jackman, il film si basa su una sua avventura del 1982, ambientata in Giappone. Wolverine, afflitto dai sensi di colpa per la morte di Jean Grey, cerca disperatamente di porre fine alla propria immortalità.

PAIN & GAIN - MUSCOLI E DENARO (25 luglio). Costato solo 22 milioni di dollari, è il più economico dei film di Michael Bay dai tempi del suo esordio con "Bad Boys". Interpretato dalla muscolare triade formata da Mark Wahlberg, Dwayne Johnson e Anthony Mackie, si ispira a una storia vera. Nel 1995 un body builder, il suo amico e un criminale rapiscono un uomo d'affari e accedono alle sue finanze, ma lui assolderà un detective (Ed Harris) per catturarli.

2 GUNS (14 agosto). L'islandese Baltasar Kormákur, lanciato a Hollywood da Mark Wahlberg con "Contraband", torna con un thriller interpretato dallo stesso Wahlberg e Denzel Washington. Due agenti di due diverse agenzie, entrambi sotto copertura durante una rapina ad una banca dove si riciclano soldi sporchi che, ignari della vera identità l'uno dell'altro, si "indagano" a vicenda, mentre la mafia insegue entrambi.

KICK ASS 2 (15 agosto). Scritto e diretto da Jeff Wadlow, sequel del film del 2010 e tratto dell'omonimo fumetto di Mark Millar. Al trio di adolescenti formato da Kick-Ass (Aaron Taylor-Johnson), Hit-Girl (Chloë Grace Moretz) e Red Mist (Christopher Mintz-Plasse), appare il colonnello Stars and Stripes, un irresistibile Jim Carrey.

TURBO (21 agosto). Diretto da David Soren, il cartoon "DreamWorks" racconta l'avventura di Turbo, lumaca che sogna di diventare il più grande pilota del mondo, come il suo eroe Guy Gagne, cinque volte campione della 500 miglia di Indianapolis.
MONSTERS UNIVERSITY (21 agosto). Prequel del capolavoro "Monsters & Co." (2001) e ambientato dieci anni prima delle vicende lì narrate. Per la regia di Dan Scanlon incontriamo gli adolescenti Mike Wazowski e James P. Sullivan, matricole della Monsters University: i due diventano rivali, inseguendo il sogno di diventare il mostro più terrorizzante del mondo, prima di trasformarsi in amici inseparabili.

JURASSIC PARK 3D (12 settembre) . Nel 1993 la perfetta fusione tra creature digitali e "animatroni" aveva reso questo film una tappa fondamentale dell'evoluzione tecnologica applicata al cinema. Per il ventennale del blockbuster Steven Spielberg ha investito 10 milioni di dollari per rimasterizzarlo in 3D, così che i sauri ispirati dal libro di Michael Crichton saltino fuori dallo schermo più terrificanti che mai.

RUSH (12 settembre). Ron Howard si lancia nel mondo della Formula Uno in un film scritto da Peter Morgan dove si narra la stagione di corse 1976, con il duello tra James Hunt (Chris Hemsworth) e Niki Lauda (Daniel Brühl), di ritorno in pista dopo il terribile incidente a Nürburgring. Pierfrancesco Favino è Clay Regazzoni.

TRANCE (12 settembre) . Con James McAvoy (lo Xavier in "X-Men - L'inizio"), Vincent Cassel e Rosario Dawson, il film di Danny Boylem (remake del tv movie omonimo del 2001) è la storia di un furto d'arte finito male. Il battitore d'asta Simon (McAvoy) perde la memoria e dimentica dove ha nascosto un Goya, ma i suoi complici non gli credono.

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