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Attualità
novembre, 2017

"Con i bambini", al via da Torino il tour nazionale per combattere la povertà educativa

Al Teatro Nuovo la prima tappa della manifestazione. Quattro ragazzi hanno raccontato la propria storia di riscatto, accompagnati da personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo: «Vogliamo permettere ai tanti ragazzi che vivono in condizioni di disagio di migliorare la propria vita»

Ivana ha 25 anni. Suo padre, bosniaco musulmano, e sua madre, serba cristiana, sono fuggiti dalla guerra che negli anni ’90 dilaniava i Balcani. Entrambi di etnia rom, hanno cercato rifugio in Italia, dove sono stati mandati in un campo nomadi, nonostante quella condizione di vita non facesse parte della loro cultura di provenienza.

Ivana è cresciuta in un ghetto, circondata dal degrado. L’unica possibilità che le veniva offerta per poter vivere era fare l’elemosina. Ma ha sempre lottato, insieme ai suoi genitori, per avere una vita migliore, per potersi costruire un futuro.

A 16 anni ha iniziato a fare volontariato ed è diventata tutor in un progetto della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, che combatte l’abbandono scolastico. Il suo impegno e la sua caparbietà le hanno permesso, finito il liceo, di iscriversi all’università. E adesso è prossima alla laurea.

Quella di Ivana è solo una delle tante storie di giovani ragazze e ragazzi che sono riusciti, grazie al proprio impegno e al sostegno di una “comunità educante”, a costruirsi una nuova vita pur partendo da situazioni di estremo disagio.

Alcune di queste storie sono state raccontate sul palco del Teatro Nuovo di Torino, dove ha avuto luogo la prima tappa della manifestazione #Conibambini - Tutta un’altra storia. L’iniziativa, promossa dall’impresa sociale Con i Bambini, attraverserà l’Italia da Nord a Sud per incontrare le comunità educanti dei territori e soprattutto i ragazzi, per ascoltarli e condividere con loro idee e buone pratiche di contrasto alla povertà educativa minorile. Nei prossimi mesi l’iniziativa si ripeterà a Reggio Emilia, Milano, Napoli, Brindisi, Catania e Roma, dove le storie raccolte durante la campagna verranno simbolicamente consegnate alle istituzioni.

Quattro ragazzi hanno raccontato la propria esperienza sul palco torinese, ognuno accompagnato da un personaggio del mondo dello sport e dello spettacolo. Oltre a Ivana, salita sul palco del teatro torinese con il parkourer romano Gianpaolo Anastasi, ha parlato Alessandro, 23 anni, accompagnato dal campione della pallavolo Luigi Mastrangelo. E poi Esa, diciannovenne di origini africane nominato da Sergio Mattarella alfiere della Repubblica, affiancato dalla cantante Loredana Errore, e Maria, 19 anni, che ha condiviso il palco con il campione paralimpico Oney Tapia.
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«#Conibambini - Tutta un’altra storia è un viaggio in sette tappe, durante le quali emergeranno buone prassi che potrebbero rappresentare un esempio a livello nazionale e, allo stesso tempo, far notare le criticità, i bisogni di quella generazione talmente liquida da sembrare invisibile» ha dichiarato il presidente di Con i Bambini Carlo Borgomeo. «Vogliamo fare questo percorso con i ragazzi, i veri protagonisti di tutta la campagna e farlo attraverso tre parole attorno alle quali si potrebbe innescare un cambiamento reale e duraturo. Non sono parole scontate, né semplici da definire, ma dietro hanno un mondo, quello di un quotidiano soffocato dalla mancanza di opportunità e di futuro».

Le tre parole sono periferie, povertà educativa e comunità educante. «Periferie è un plurale voluto, un non luogo, una distanza dall’anima che segna anche la vita di molti adolescenti» ha continuato Borgomeo. «Contrastare la povertà educativa, invece, è il principale strumento per permettere ai tanti ragazzi che vivono in condizioni di disagio di migliorare la propria vita». E questo si può ottenere attraverso la comunità educante, che «è un’intera collettività. È tutto quello che ruota intorno ai ragazzi, li avvolge e cresce con loro e per loro. Educa e si fa educare per migliorare la propria condizione, insieme a quella dei suoi ragazzi».

La campagna #conibambini rientra nelle iniziative del Fondo per il contrasto alla povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Attraverso una dotazione finanziaria di 360 milioni di euro, questo sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori.

Oltre ai tre bandi “Prima Infanzia”, “Adolescenza” e “Nuove generazioni”, rivolti a chi nelle organizzazioni del Terzo settore e nel mondo della scuola vuole potenziare i servizi educativi e prevenire la dispersione scolastica, “Con i Bambini” ha promosso anche un contest letterario gratuito, rivolto agli Under 18, per dare spazio al loro punto di vista sulla realtà attraverso brevi racconti. I racconti saranno valutati da una giuria di qualità, composta dagli scrittori Chiara Gamberale e Carlo Lucarelli, e dal giornalista Giovanni Tizian.

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