Pubblicità
Attualità
gennaio, 2020

Joshua Wong: cinque idee per contrastare il pericolo del populismo

Nel libro "Noi siamo la rivoluzione" ricostruisce la storia delle proteste studentesche di Hong Kong e le vicende che lo hanno portato a esserne il leader. Ne pubblichiamo un estratto in cui suggerisce ai giovani cosa possono fare per impedire che i valori democratici vengano aboliti nei loro paesi

Esce il 6 febbraio "Noi siamo la rivoluzione", il libro scritto da Joshua Wong con Jason Y. Ng (Feltrinelli), che ricostruisce la storia delle proteste studentesche di Hong Kong e le vicende che lo hanno portato a esserne il leader: dalla Rivolta degli Ombrelli ai comizi pubblici, dagli otto arresti alle copertine delle riviste di tutto il mondo. "Dove gli adulti hanno fallito i giovani prenderanno in mano la situazione", dice: "La politica non è uno sport esclusivo praticato da anziani politici o burocrati che sono lì da una vita". E ai giovani dà 5 suggerimenti.


joshua-jpg
Una delle domande che mi vengono poste più spesso quando parlo agli studenti stranieri all’estero è cosa possono fare i comuni cittadini per impedire che i valori democratici vengano aboliti nei loro paesi.
Per quanto siano preoccupati dalla situazione a Hong Kong, riflettono anche sull’eventualità di perdere quei diritti in patria. Con l’ascesa dei partiti di estrema destra in Occidente e dell’analoga crescita del populismo in tutto il mondo, anche le economie più avanzate rischiano di ritrovarsi nello scenario della “rana bollita” di Hong Kong.
Di seguito trovate cinque cose che potete fare per contrastare questa minaccia globale:

1. Seguite le notizie di attualità e individuate i segnali di pericolo nel vostro paese, per esempio la crescente polarizzazione politica, la sorveglianza dei cittadini, inserzioni pagate da lobby, il dispiegamento delle forze dell’ordine durante le manifestazioni non violente

2. Parlate di questi segnali di pericolo condividendoli sui social network, discutendone con i vostri rappresentanti locali e unendovi a un’organizzazione per i diritti civili che si interessa alle questioni che vi stanno a cuore. Ricordate lo slogan: “Quando vedi qualcosa, fallo notare”. Un piccolo passo è partecipare a un evento per i diritti civili e capire se vi fa sentire più emancipati e pieni di energia. In caso contrario, provate a partecipare a un evento diverso.

3. Imparate a riconoscere le fake news sui social network e sui giornali. Visitate i siti web che controllano le proprie fonti e parlatene con i vostri amici: credo sia il modo migliore per sviluppare un’alfabetizzazione media- tica e affinare la capacità di distinguere il vero dal falso.
Interattivo
La rivoluzione dei giovani che sta cambiando il mondo
3/2/2020

4. Proponetevi come volontari per la campagna elettorale di un candidato politico di cui condividete i principi. Comprendere il sistema elettorale e immergervi in una campagna dall’inizio alla fine vi permetterà di capire a fondo il processo democratico.

5. Organizzate una piccola protesta riguardante le tematiche che vi toccano da vicino o in reazione ai segnali di pericolo che avete individuato nel punto 1. Lavorate con amici che la pensano come voi per creare semplici striscioni o cartelli. Ricordate: tutte le campagne di successo iniziano con una voce, un volantino e un discorso. Credete nel potere dell’individuo.

(@Joshua Wong e Jason Y. NG 2020 
@Giangiacomo Feltrinelli editore)

L'edicola

La pace al ribasso può segnare la fine dell'Europa

Esclusa dai negoziati, per contare deve essere davvero un’Unione di Stati con una sola voce

Pubblicità