La strana coppia sempre sul punto di scoppiare: Salvini, in caduta libera, alza il tiro su tutto. Meloni e i suoi fedelissimi ripropongono da un anno il solito ritornello del complotto. Come scrive Gianfrancesco Turano, Capitan Matteo una ne pensa e cento ne spara, fa di tutto pur di tenere la scena. Impallina i colleghi e perfino il suo ministro, polemizza su qualunque tema, dai giudici agli orsi. E con il miraggio del Ponte sullo Stretto cerca di compensare al Sud quello che perde al Nord. «Meloni in quest’anno ha raccontato soprattutto sé stessa. Il suo carattere, la sua tenacia, le sue obiezioni, la sua lotta contro il mondo: della concreta azione di governo resta al contrario ben poco», spiega, invece, Susanna Turco. Mentre il direttore Alessandro Mauro Rossi nell’editoriale ricorda che, sebbene la vicenda Meloni-Giambruno catturi l’opinione pubblica interna, per l’Europa conta di più l’atteggiamento del governo sul Mes, ad esempio.
Ma quanto è ricco il piatto Tim
Lo scorporo della rete con fondo americano Kkr vale oltre 250 milioni per banche e consulenti. L’operazione conviene a troppi, anche se non è chiaro quanto ci rimetterà lo Stato. Ormai è un convoglio affollato che deve arrivare in stazione. Nessuno ha più le istruzioni per fermarlo. Lo spiega Carlo Tecce nell’articolo che apre la sezione Politica del nostro settimanale.
Bibi Netanyahu, premier in fuga dalle sue colpe
Aggrappato alla sua poltrona, come un naufrago al relitto galleggiante, Netanyahu, chiamato in causa come capo del governo per la disfatta degli apparati di sicurezza, esercito e servizi segreti, grazie alla quale i miliziani di Hamas hanno potuto competere la terrificante incursione del 7 ottobre, ha cercato di schivare le proprie responsabilità tacendo e spostando il momento del confronto alla fine della guerra. Lo scrive Alberto Stabile nell’articolo che apre la sezione Esteri.
Magneti Marelli: dopo la Fiat viene la crisi
Come spiega Gloria Riva nell’articolo che apre l’Economia de L’Espresso, lo stabilimento di Crevalcore è a rischio e così i 299 lavoratori. Com’è già accaduto per Gkn. Sono le conseguenze della fusione tra Fca e i francesi di Psa. Che sposta le produzioni fuori dall’Italia.
Pane, porno e fantasia
Cuochi guru, foodblogger seriali. Corsi, trasmissioni e migliaia di pagine Instagram: abbiamo per il cibo un’autentica ossessione che, tra fanatici gourmand e maniaci del finto povero, sconfina nel fetish. Fa il punto Ginevra Leganza in apertura della sezione Cultura.
E poi “Perché vogliono smantellare l’antifascismo” di Luca Casarotti, “Scenari di crisi, il lato economico del conflitto” di Eugenio Occorsio e il colloquio di Beatrice Dondi con Francesco Bruni per I Dialoghi de L’Espresso. E come sempre molto altro: approfondimenti, inchieste, rubriche, sguardi critici e punti di vista sulla realtà vi aspettano su L’Espresso, in edicola e online.