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Cultura
febbraio, 2025

Wolfsburg all'attacco

La Volkswagen ID1 punta a fare concorrenza alle piccole elettriche low cost
La Volkswagen ID1 punta a fare concorrenza alle piccole elettriche low cost

Nove modelli del tutto nuovi nei prossimi tre anni. Dopo la crisi, Volkswagen presenta la sua strategia per risalire la china

Recuperare, attaccare, guidare. Sono le tre fasi del nuovo piano di rilancio presentato dalla Volkswagen. A spiegarlo è stato Thomas Schäfer, ceo del marchio, nello stabilimento di Wolfsburg, il cuore produttivo del gruppo tedesco, leader europeo dell’industria automobilistica.

 

Da qui al 2027 usciranno nove vetture completamente inedite. La prima sarà anche la più attesa, ovvero la piccola elettrica da 20 mila euro che verrà presentata al pubblico sotto forma di showcar già a marzo (mentre la prima mondiale del modello di serie è prevista nel 2027). Probabilmente si chiamerà ID1 e servirà a fare concorrenza alle piccole elettriche low cost in arrivo dalla Cina e a rispondere all’offensiva Renault. Ma l’operazione è ben più ambiziosa, visto che Volkswagen vuole girare pagina e mettere in archivio la prima grande crisi di questi ultimi mesi. «Con l’esito dei negoziati di dicembre, abbiamo lanciato il più importante piano per il futuro della Volkswagen», ha detto Schäfer. «Un passo decisivo per rendere la mobilità elettrica attraente per tutti: questa è la promessa del nostro marchio».

 

Obiettivo a cui contribuirà anche la versione di serie della ID. 2all, la prima utilitaria elettrica della futura famiglia di piccole a batterie che debutterà il prossimo anno con un prezzo inferiore ai 25 mila euro. Un segnale importante per il sito di Wolfsburg che dunque rimarrà il centro produttivo del marchio Volkswagen anche nell’era elettrica dove stanno trovando spazio molte tecnologie d’avanguardia: «È qui che vogliamo costruire l’erede 100% elettrica della Golf sulla nuova piattaforma SSP», ha aggiunto ancora il ceo del marchio, «così come la T-Roc a zero emissioni. In questo modo, stiamo facendo di Wolfsburg la capitale della nostra nuova classe compatta completamente elettrica». 

 

Strategie e numeri da grande offensiva, legata però a doppio filo al reale sviluppo del mercato automobilistico europeo, al momento non certo roseo. Golf e T-Roc elettriche, secondo le attuali previsioni, dovranno essere prodotte al ritmo di 500 mila pezzi annui a cui si aggiungeranno i modelli più piccoli ma dall’impatto numerico piuttosto alto. I segnali che arrivano sono però di tutt’altro genere. Il 2025 parte male un po’ per tutti i grandi mercati e la Tesla, leader delle elettriche, fa il grande tonfo proprio in Germania con un crollo di vendite del 59 per cento con appena 1.277 vetture consegnate, il livello più basso dal 2021. Ancora peggio in Francia (-63%) e un po’ meglio in Gran Bretagna (-12%). Ma forse è tutta colpa di Musk e della sua discesa in politica. Chissà…

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