Pubblicità
Attualità
giugno, 2019

Il lavoro non c'è, il ministro nemmeno: cosa c'è sull'Espresso di domenica 23 giugno

La crisi del lavoro. Le nuove intercettazioni che inguaiano Lotti. La Grecia che si prepara alle elezioni. Ecco cosa trovate sul numero in arrivo in edicola e sui device. E gli articoli in anteprima per gli abbonati Espresso+

Le aziende chiudono, i salari calano, l'autunno fa paura. Ma Di Maio ha ben altro di cui occuparsi. "Il lavoro non c'è, il ministro nemmeno" denuncia la copertina del nuovo numero dell'Espresso, in arrivo domenica 23 giugno in edicola e sui device. Con gli articoli di Fabrizio Gatti, Vittorio Malagutti, Susanna Turco, e un intervento di Aboubakar Soumahoro. Mentre Salvini, come scrive Marco Damilano nell'editoriale, tra Trump e Putin ricama giravolte e voltafaccia per costruirsi un nuovo ruolo. E conquistare poltrone per i suoi.


COVER26-jpg

IN ANTEPRIMA SOLO PER I LETTORI ESPRESSO+ 

INCHIESTA ESCLUSIVA
- Lotti, l’Eni e il dossier segreto 
di Paolo Biondani e Emiliano Fittipaldi

PRIMA PAGINA
- L'estate dei braccianti fra drammi e miseria 
di Aboubakar Soumahoro
- Il Vietnam di Di Maio, super ministro flop
di Susanna Turco

In Italia continua lo scandalo sulle nomine dei magistrati: nuove interecettazioni inguaiano l'ex sottosegretario Luca Lotti. Le rivelano Paolo Biondani ed Emiliano Fittipaldi annunciando l'apertura di un nuovo fronte di indagini che chiama in causa Claudio Descalzi, amministratore delegato dell'Eni.

Nel mondo, Federica Bianchi racconta speranze e delusioni della Grecia alla vigilia delle elezioni, mentre Gianfrancesco Turano è andato a vedere a che punto è la Finlandia, Paese che da luglio guiderà l'Unione europea.
[[ge:rep-locali:espresso:285332723]]
A cent'anni dalla nascita, è il momento di considerare Primo Levi come autore universale e non solo testimone di Auschwitz: lo sottolineano Marco Belpoliti e Wlodek Goldkorn. Spoleto riconosce il genio della follia di Jean-Paul Gaultier, in Senegal la musica rinasce grazie al ritorno di rapper che hanno avuto successo in Europa e il reportage di Massimo Siragusa ci accompagna verso una scoperta sorprendente: sembrano immagini del Midwest americano, invece vengono dalla via Tiburtina di Roma.


ABBONATI ALL'ESPRESSO DIGITALE

L'edicola

La pace al ribasso può segnare la fine dell'Europa

Esclusa dai negoziati, per contare deve essere davvero un’Unione di Stati con una sola voce

Pubblicità