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Attualità
gennaio, 2024

Oltre 4 mila studenti palestinesi sono stati uccisi dall'inizio della guerra a Gaza. Le notizie del giorno

Fdi vuole Giorgia Meloni alle Europee. Per Zelensky la Crimea sarà al centro di campagna militare 2024. Sale il bilancio delle vittime del sisma in Giappone. I fatti da conoscere

Oltre 4 mila studenti palestinesi uccisi dall'inizio del conflitto
Si sono intensificati durante la notte gli attacchi aerei e con i carri armati israeliani nel sud di Gaza, hanno riferito i residenti, come riporta il Times of Israel. Secondo una fonte militare siriana, nelle prime ore del mattino l'aeronautica militare israeliana ha colpito alcuni siti alla periferia di Damasco. Sono 4.156 gli studenti palestinesi morti e 7.818 quelli rimasti feriti dal 7 ottobre dello scorso anno nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania. È quanto denuncia il ministero dell'Istruzione palestinese, come riporta l'agenzia Wafa che rilancia un comunicato in cui si precisa che dal 7 ottobre nella Striscia sono rimasti uccisi almeno 4.119 studenti e 7.536 sono rimasti feriti, mentre in Cisgiordania il bilancio parla di 37 morti e 282 feriti. La Wafa riporta anche di 278 scuole pubbliche e 65 affiliate all'Unrwa bombardate e danneggiate nella Striscia di Gaza e di 38 istituti "assaltati" e danneggiati in Cisgiordania.

 

Ucraina, Zelensky: Crimea al centro di campagna militare 2024
L'obiettivo principale delle forze armate ucraine nel 2024 sarà l'isolamento della Crimea, ha dichiarato Volodymyr Zelensky in un'intervista a The Economist pubblicata il primo giorno del nuovo anno. Secondo il presidente ucraino, questo è estremamente importante, anche per ridurre il numero di attacchi russi dal territorio della Crimea. La penisola annessa da Mosca nel 2014 e il Mar Nero saranno il baricentro del conflitto, nella visione del leader ucraino, descritto come «arrabbiato» ed esasperato dall'atteggiamento vacillante di alcuni alleati. Zelensky non ha indicato i tempi entro cui le forze armate devono raggiungere determinati obiettivi: basta scadenze e promesse, dopo la disillusione sulla controffensiva dell'anno scorso. L'Economist rileva che l'esasperazione del presidente ucraino non è dovuta «ai successi dei suoi nemici (non ne vede) e nemmeno alla mancanza di progressi del suo stesso esercito sul campo di battaglia. Il presidente ucraino è invece esasperato dalle vacillazioni di alcuni suoi alleati e dal distacco di alcuni suoi connazionali». Intervistato via Zoom, Zelensky ha negato che vi siano veri segnali sulla volontà russa di arrivare a una soluzione del conflitto e Putin vorrà negoziare perché in difficoltà con gli armamenti e le forze da mandare al fronte.

 

Giappone: bilancio terremoto sale a 48 morti
In Giappone è salito a 48 morti il bilancio del potente terremoto che lunedì pomeriggio hanno colpito la zona ovest del Paese, danneggiando migliaia di edifici. Lo riferiscono funzionari del governo. La scossa più forte, di magnitudo 7.6, è stata seguita da numerose scosse di assestamento. La prefettura colpita è quella di Ishikawa. Sono 17 le persone che risultano gravemente ferite a causa del terremoto. Secondo le autorità locali, i danni alle abitazioni sono così consistenti che al momento non è stato possibile quantificarne il valore. Secondo quanto riferito dai media giapponesi, decine di migliaia di case sono state distrutte. Acqua, elettricità e servizio di telefonia mobile sono ancora interrotti in alcune aree. Le persone evacuate dalle loro case si sono rifugiate in auditorium, scuole e centri comunitari. Dopo il terremoto i treni ad alta velocità nella regione sono stati fermati, ma il servizio è stato in gran parte ripristinato nel pomeriggio locale di martedì. Alcuni tratti di autostrade sono stati chiusi.

 

Orlando (PD): «Conte? Fa politica corsara, ma contro destra serve allearsi»
«Conte gioca la sua partita, piuttosto corsara, anche approfittando dell’assenza di una dialettica interna al Movimento 5 stelle. Noi, per fortuna, siamo un partito plurale, che discute, abbiamo più difficoltà a costruire risposte su alcuni temi e i 5 stelle si nutrono di questa difficoltà». Così Andrea Orlando, ex ministro del Lavoro, intervistato da La Stampa. «La competizione si supererà, perché è necessaria un’alleanza per battere la destra. Poi penso convenga a tutti che il perno di questa alleanza sia il Pd. Del resto, in nessun Paese europeo il campo progressista è guidato da una forza politica che ha tratti simili al M5s: loro saranno importanti per provare a vincere, avendo ben chiari i rispettivi ruoli», conclude.

 

Ciriani (Fdi): «Tutta Fdi si augura che Meloni si candidi alle europee»
Che la premier Giorgia Meloni si candidi alle Europee «me lo auguro, come tutto il partito. So che le stiamo chiedendo un sacrificio. Deciderà lei». Lo afferma il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani in un'intervista alla Stampa, aggiungendo che dopo il voto per il rinnovo del Parlamento europeo «il governo uscirà rafforzato». Eppure, gli viene fatto notare, qualche scossone già si nota in questa fase: la Lega sta aprendo una campagna elettorale con toni duri contro l'Europa. «In questa fase - ribatte Ciriani - ognuno cerca di sventolare più forte le proprie bandiere. Niente di strano. La Lega fa la Lega. Noi in Europa apparteniamo a Ecr e sono sicuro che saremo centrali nel prossimo parlamento. Poi le alleanze si vedranno dopo il voto». Sul tema del limite del terzo mandato per i i governatori delle Regioni, Ciriani sostiene di non essere contrario per principio, «però, prima di discutere di mandati dei governatori che chiedono di guidare Regioni per 15 o 20 anni, bisognerebbe occuparsi della questione dei sindaci dei piccoli centri. Si parta da loro e poi si discuta dei presidenti di Regione. D'altronde, il limite ai mandati non è lì per caso, è stato pensato come contrappeso all'elezione diretta». Eppure nella riforma del premierato, che prevede l'elezione diretta del capo del governo, non è previsto alcun limite ai mandati. «E infatti - replica Ciriani - questo è uno degli aspetti su cui si potrà discutere, come tanti altri». Infine, sui tempi del Ddl costituzionale, «spero che si arrivi alla prima lettura entro la fine della primavera», conclude il Ministro per i rapporti con il Parlamento

 

Uccisa a capodanno ad Afragola
È stato il nipote ad esplodere in maniera accidentale un colpo di pistola e ad uccidere, nella notte di Capodanno, Concetta Russo mentre stava festeggiando nel suo appartamento di Afragola (Napoli). La scorsa notte a Casoria i carabinieri della sezione operativa della locale compagnia, dopo un'attività di indagine durata ore e coordinata dalla procura di Napoli Nord, hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto per i reati di omicidio colposo, porto abusivo di arma in luogo pubblico e ricettazione a carico dell'uomo del quale non sono state fornite le generalità di 47 anni. L'uomo nel maneggiare una pistola detenuta senza regolare licenza, avrebbe accidentalmente esploso un colpo di arma da fuoco colpendo alla testa la vittima morta successivamente all'ospedale Cardarelli di Napoli. L'arma utilizzata, una pistola Beretta modello 84, risultata oggetto di furto, è stata rinvenuta successivamente e in tarda serata dai militari nei pressi del cimitero di Afragola, occultata tra le sterpaglie.

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