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Cultura
giugno, 2009

Qell'eBook è un bestseller

Per il boom bisognerà attendere due anni. Ma è già guerra tra colossi come Sony, Plastic Logic, Google, Amazon

Nello spazio cibernetico è in corso una battaglia senza esclusione di colpi. Mira a conquistare il predominio di un mercato, quello del libro elettronico, che è ancora agli albori. Procede per ingiunzioni giudiziarie e proposte di legge per la modifica delle norme che regolano i diritti d'autore e oppone giganti dell'elettronica come la Sony e la Plastic Logic ai colossi dell'e-commercio e della ricerca on line, come Amazon e Google.

Eppure il Forrester Research Associates, uno dei maggiori istituti di ricerca statunitensi del settore tecnologia, ritiene che per diventare un oggetto di culto e di conseguenza trasformarsi in un prodotto di consumo di massa, l'ebook dovrà attendere il 2011, allorché, secondo gli analisti dell'istituto di ricerca, gli editori di libri scolastici cominceranno a offrire agli studenti la possibilità di acquistare i testi in formato elettronico. Malgrado ciò, la lotta per la supremazia del mercato dei reader, i lettori elettronici, è in pieno svolgimento, e ancor più da quando la California ha annunciato che a partire dall'inverno del 2009 sostituirà i testi scolastici con le loro versioni elettroniche e per facilitare la transizione il governatore Arnold Schwarzenegger ha promesso che dall'anno prossimo gli studenti delle scuole superiori, a dispetto del fatto che lo Stato è sull'orlo della bancarotta, verranno equipaggiati con lettori elettronici. A rinfocolare poi ulteriormente la competizione è intervenuta Google, annunciando il lancio di un nuovo mercato editoriale online per i libri di nuova pubblicazione.

Forte dell'esperienza acquisita in questo settore con il progetto Google Book, quello diretto a scannerizzare e a mettere sul Web tutti i libri esistenti (e che già adesso può contare su oltre tre milioni di titoli), il motore di ricerca californiano prevede di offrire ai consumatori un servizio che non sarà legato a un lettore specifico e che anzi per lanciare i libri nell'universo digitale non avrà bisogno nemmeno di un lettore. Una sorta di iTune per i libri, Google eBook, così si chiamerà il nuovo servizio, offrirà ai webnauti l'opportunità di accedere ai testi su Internet da qualsiasi posto e attraverso una qualsiasi apparecchiatura elettronica che sia in grado di collegarsi al Web.

"L'abbiamo detto sin dall'inizio: l'obiettivo è quello di aiutare i nostri partner a individuare più di un canale per poter vendere i loro libri", afferma Gabriel Stricker, portavoce di Google. Che aggiunge: "Entro la fine di quest'anno contiamo di dare la possibilità agli editori di utilizzare un nuovo canale per vendere i loro libri e agli utenti di acquistarli on line senza dover utilizzare un lettore elettronico".

Non proprio quello che speravano di sentire alla Amazon, che all'inizio di giugno ha annunciato il lancio del Kindle DX, un Kindle fuori formato sul quale è possibile leggere agevolmente anche riviste e quotidiani, e la Sony, che con il suo eReader gli fa concorrenza. Fino a ora sono stati proprio il Kindle e l'eReader a offrire agli editori un modo per produrre versioni digitali dei loro libri.

Secondo dati resi noti da Amazon, quest'anno le vendite del Kindle, la sua elegante tavoletta elettronica, dovrebbero superare il mezzo milione di unità ed entro il 2010 dovrebbero produrre profitti per oltre 3 miliardi di dollari. Già adesso ammontano a oltre il 30 per cento dei libri venduti della casa di Jeff Bezos. E sebbene sia stata eclissata dall'annuncio dell'iniziativa eBook di Google, l'introduzione di DX ha prodotto un balzo immediato delle vendite del 24 per cento.

"L'iniziativa di Google è molto pericolosa per i produttori di reader elettronici", sostiene Eliane Foliet, creatrice di Ubergizmo, uno dei blog tecnologici più letti del pianeta: "Dimostra che quello che conta non è tanto la chiave di accesso al Web, quanto la piattaforma per la distribuzione dei libri".

E da quel punto di vista Google eBook, con i suoi tre milioni di libri già disponibili gratis sul Web, e milioni in più in arrivo al prezzo di 9 dollari, può dare seri grattacapi ad Amazon e a tutti gli altri operatori del mercato del libro elettronico. Inoltre, come se non bastasse Google, a complicare il quadro distributivo dei libri on line è intervenuto anche il recente annuncio che Simon & Schuster, il maggiore editore statunitense, ha appena firmato un accordo con Scribd, un sito che è stato definito l'Hulu dell'editoria, per la distribuzione dei libri scritti dai suoi autori più famosi, partendo con gli ultimi lavori di due big del calibro di Stephen King e Don Brown.

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