Il 29 agosto di cinque anni fa l'uragano Katrina devastava New Orleans. Uno degli uragani più feroci della storia e una delle ferite più profonde inferte dalla natura a un territorio e una comunità. Spicca, tra le tante iniziative che commemorano l'anniversario - interventi, pubblicazioni e mostre, tra San Francisco, New York, New Orleans e Little Rock - il lavoro fotografico di Dave Anderson.
One Block è un ritratto di New Orleans dopo Katrina: lo sguardo del fotografo non abbraccia tutta la città, ma si stringe intorno alla vita di un quartiere, ne osserva gli abitanti impegnati nella ricostruzione delle loro abitazioni, entra, con grazia e rispetto, nel loro spazio privato, documentando attraverso ritratti e still life il quieto e tenace movimento di ripresa che lo attraversa, gli sforzi quotidiani per ricomporre la vita attraverso la ricostituzione dei luoghi nei quali si svolge.
Vediamo una stanza tinteggiata a metà, i piedi di un uomo in cima a una scala, al lavoro nella casa che è ancora un cantiere. Un'altra abitazione è quasi finita, sembrano mancare solo i vetri alle finestre. Parlano gli oggetti: gli attrezzi appesi a una cintura, gli infissi appoggiati tra le case, le facciate pronte e i pavimenti ancora coperti di detriti e frammenti. Dicono quasi quanto gesti e volti: uomini al lavoro, altri colti durante una pausa, con la sigaretta in mano, un momento di sospensione che raccoglie e addensa il ritmo e la fatica dell'opera. I sentimenti di questo campione di cittadini paiono compresi, in un delicato inventario, tra il viso solare della ragazzina dell'albero (The Tree Girl, 2008), un'immagine intrisa di colore e speranza, e quello pensoso dell'anziana Maxine (Blue Maxine, 2007), che conserva nello sguardo il registro della sofferenza, l'attaccamento ineluttabile a un luogo nonostante le sue crepe improvvise.
Dave Anderson documenta tutto questo con discrezione, con una ferma partecipazione, senza mai cedere alle lusinghe iconografiche di una forte empatia o alle insidie retoriche di una così stretta vicinanza. Il suo lavoro - allo stesso tempo denso e pulito, fondo e cristallino, asettico e ricco di calore - è stato paragonato a quello di Dorothea Lange. A più di 70 anni dalla Grande Depressione, tra calamità naturali e crisi economica, la questione abitativa è tornata in primo piano negli Stati Uniti e Anderson accosta il tema con la schiettezza, la purezza formale e la ricchezza espressiva dei fotografi della Farm Security Administration, che avevano raccontato i disoccupati e i senza tetto degli anni '30.
L'intero lavoro di Dave Anderson, realizzato tra il 2006 e il 2010, è raccolto in un libro, One Block: A New Orleans Neighborhood Rebuilds, pubblicato da Aperture, fondazione per la promozione della fotografia istituita nel 1952 da un gruppo di fotografi, storici e curatori, tra cui Dorothea Lange e Ansel Adams.
Dave Anderson, One Block: A New Orleans Neighborhood Rebuilds,
Stephen Wirtz Gallery, San Francisco, 9 settembre - 16 ottobre 2010