Le vorticose e frenetiche giornate della fashion week newyorkese sono appena cominciate ma il resto della città che vive al di fuori del glamour patinato delle passerelle sembra non accorgersene. La vita per le strade scorre piuttosto tranquilla (di giorno) esplodendo, di notte, in un deodorato baillamme di alcool e mondanità ad altissimo tasso di seduzione.
In fondo non è un caso se la Grande Mela è meglio conosciuta come "la città che non dorme mai" ma anche come la città dove è impossibile annoiarsi. Dall'arte alla cultura fino al cibo e alla vita notturna non c'è dubbio: New York e in particolare Manhattan con le sue mille luci restano l'ombelico scintillante del mondo dove tutto succede. L'impressione è di trovarsi sempre sul set di un film (New York è la città di Scorsese e Woody Allen tanto per fare alcuni nomi), perfino quando si visita una mostra fotografica.
Succede quando si passeggia per le sale della Paul Kasmin Gallery al 293 della Decima Avenue. Qui, fino al 18 settembre, è possibile ammirare le opere più recenti di David LaChapelle nella suggestiva esposizione David LaChapelle. American Jesus in cui l'artista pop-fotografo scoperto da Andy Warhol, illustra la sua "fase mistica" con la solita vena dissacrante e a tratti feroce fra seducenti allegorie in cui ispirandosi all'estetica di Sandro Botticelli, come nell'opera "Rape of Africa"('lo stupro dell'Africa'), il fotografo descrive la deriva della civiltà occidentale oppure santifica Michael Jackson da lui più volte ritratto e stavolta raffigurato come un martire che ha la meglio sul demonio. Anche Gesù nell'immaginario dell'artista si trasforma in un'icona pop, o più semplicemente in una celebrità postmoderna.
E a proposito di celebrities, chi ha il radar per avvistare i belli, ricchi e famosi che soprattutto durante la settimana della moda non si risparmiano ai paparazzi non resterà sicuramente deluso. Uno degli hot spot della scena mondana di Manhattan si trova nel Lower East Side al 247 di Eldridge Street e prende vita dopo il crepuscolo: stiamo parlando del The Eldridge, l'elegante locale e lounge bar creato e gestito dal designer Matt Levine dove è possibile sorseggiare un cocktail esotico con buona musica incrociando lo sguardo di Kate Moss, Mariah Carey, Lindsay Lohan, Prince, le top Jessica Stam e Bridget Hall e tutto il cast della serie televisiva "Gossip girl" per citarne solo alcuni.
Chi è a caccia di esclusività e vuole entrare nel tempio della nightlife di New York non potrà lasciarsi sfuggire il Les bains, inaugurato circa due mesi fa. Il nuovo fiore all'occhiello di André Balasz, guru internazionale dell'hospitality e dell'intrattenimento di classe e beniamino delle star, è situato al diciottesimo piano dello Standard Hotel (all'848 d Washington Street), nel cuore del Meatpacking district, il quartiere più cool della Grande Mela. Lo Standard è lo stesso albergo che prima ospitava il famoso nightclub Boom Boom Room. Per accedere al party superselettivo della domenica sera bisogna essere più che introdotti ma il risultato vale i vostri sforzi: i fortunati happy few potranno godere una spettacolare vista panoramica condita da ottima musica e una piscina scenografica dove i più eccentrici amano tuffarsi in abito da sera.
Chi vuole assaporare la old New York fra tavoli da biliardo, dipinti di Damien Hirst e Julian Schnabel, che firma anche alcuni pezzi di arredamento, ma senza rinuciare a incontrare famosi habitué del posto come Ed Westwick, Chace Crawford and Mary-Kate Olsen, potrà fare un giro al Rose Bar all'interno del Gramercy Park Hotel al 2 di Lexington Avenue. Il noto albergo, rilanciato da Ian Schrager, é legato alla vita di personaggi letterari come Edith Warton.
Per chi invece vuole fare il pieno di vip domenica 12 settembre si consiglia una sosta al party organizzato da Tom Ford per il lancio della sua linea di ready-to wear- femminile. La caccia all'invito è già aperta.
New York è anche l'epicentro dell'alta cucina cosmopolita per chi ovviamente non ha problemi di budget. I palati più esigenti troveranno pane per i loro denti in ristoranti molto branchés come il The butter al 415 di Lafayette Street, frequentato da Beyoncé, Leighton Meester e Sarah Jessica Parker, o il The Lion (62 west 9th street, vicino alla sesta Avenue) dove lo chef John De Lucie del Waverly Inn prepara autentiche prelibatezze.
Una volta soddifatti i propri appetiti culinari si consiglia una passeggiata sulla High Line ristrutturata di recente, location di parties dove si può trovare tutta la gente che conta, come quello di Calvin Klein di qualche stagione fa dove si sono visti Brooke Shields e Ethan Hawke.
Gli amanti dell'arte invece potranno ripercorrere la parabola artistica di Henri Matisse nell'esposizone a lui dedicata che è aperta al MoMA di Manhattan (53esima strada) fno all'11 ottobre. Qui è anche possibile dare un'occhiata ai capolavori dei nuovi fotografi come Alex Prager e Roe Ethridge nella mostra "New Photography". E fra una visita e l'altra ci si può prendere una pausa al Metropolitan Museum di New York che ospita una magnifica terrazza con un Martini Café allestito con gusto ecellente.
New York è anche il regno degli amanti del vintage e del bric-à-brac. Alcuni mercatini delle pulci come il flea market di Brooklyn sono il luogo ideale dove fare affari d'oro, alla stessa stregua dei mercatini "The Antiques garage" e "Hell's Kitchen" sulla trentanovesima strada fra la nona e la decima avenue. Qui il sabato e la domenica dalle 9 del mattino alle 18 più di 50 espositori vendono abiti e accessori d'epoca originali, pezzi di design e vasellame a prezzi spesso convenienti. Ma occhio perché chi tardi arriva male alloggia: per trovare il meglio i newyorkesi consigliano di sfruttare le ore mattutine. Un appuntamento ovviamente vietato ai nottambuli.