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Cultura
aprile, 2014

Il giornalista è un robot

Un algoritmo in grado di coprire le news più calde in tempo reale. E' Quakebot, l'intelligenza artificiale pronta a entrare nelle redazioni

Robotizzare le redazioni delle più importanti testate. È l’idea di Ken Schwencke, un giornalista informatico di Los Angeles che ha inventato un algoritmo chiamato Quakebot, disponibile giorno e notte per coprire le news più calde in tempo reale. Il robot giornalista è in grado per ora di tradurre in notizie i bollettini sui terremoti emessi dallo US Geological Survey, l’equivalente del nostro Istituto nazionale di Geofisica.

Nei prossimi anni, Quakebot potrà anche stabilire (in base alla magnitudo) il peso della notizia, confezionando un testo grammaticalmente perfetto. Quello di Schwencke si chiama robot journalism è non è un caso isolato: nell’Illnois la Northwestern University ha elaborato un programma capace di realizzare resoconti sulle gare di baseball talmente ben fatti da non creare alcun dubbio nella mente dei lettori.

L’intelligenza artificiale è entrata anche nella redazione di “Forbes”, dove si sfrutta una piattaforma per creare news automatizzate pescate tra il flusso di dati che arrivano in tempo reale dalle agenzie. 

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