Due divani, una mezza dozzina di bottiglie di vino, la nebbia delle sigarette e una chiacchierata con Charles Bukowski. You never had it – An evening with Bukowski, diretto da Matteo Borgardt e presentato alle Giornate degli Autori del Festival di Venezia, nasce da cassette U-matic rimaste chiuse per 35 anni in due scatoloni, nel garage di Silvia Bizio. Pellicole inedite e digitalizzate, registrate durante una serata del gennaio 1981 trascorsa dalla giornalista e produttrice italiana a San Pedro, California, nel salotto di uno tra i più grandi scrittori del XX secolo.
Sorseggiando Petite Sirah e accendendo una sigaretta dopo l'altra, Bukowski parla di sé: dell'infanzia, del lavoro da impiegato, dell'ispirazione letteraria. Di alcol, donne e sesso. Ma anche di altri scrittori, come Camus, Sartre, DH Lawrence, Dostoevskij e Hemingway. Con lo stile esplicito e malinconico che lo ha reso celebre. Al suo fianco, la futura moglie Linda Lee e il fotografo Michael Montfort. Pochi tagli, il rumore di sottofondo di vecchie cassette, per 45 minuti che raccontano una lunga notte in pieno stile Bukowski: diretta, ironica e cruda.
“E’ stato un lavoro di riscoperta – spiega Silvia Bizio – poco di quel materiale era stato visto. Mi sono tornati in mente quei nastri, ma ero convinta fossero distrutti, dopo tutto questo tempo. Ma presto ci siamo resi conto che invece funzionavano”.
In “You never had it”, titolo ispirato alla frase “Humanity, you never had it from the beginning” contenuta nel romanzo “Women” del '78, l'intervista è accompagnata da nuove scene girate appositamente in Super8 e da alcune poesie lette dallo stesso Bukowski.