Se è vero che il fumetto non è altro che un media, una narrazione che vive di un proprio linguaggio, è altresì vero che l'evoluzione storica del fumetto, attraverso tematiche e stili, si può visionare come la rappresentazione del mutamento della stessa società che quei fumetti ha prodotto. Le storie sono scritte da cittadini, individui soggetti alle regole, alle imposizioni e ai limiti dettati dalle nazioni di riferimento, e i loro fumetti sono la capsula del tempo perfetta, raccontano le società e i loro contesti politici: discriminazioni razziali, geopolitica, economia, povertà, disuguaglianze sociali e attualità. D'altronde gli autori sono pesantemente influenzati da ciò che li circonda, e le loro storie sono lo specchio ideale per raccontare tutto ciò. Ho ideato la serie di podcast che vi propongo nel link che segue proprio cercando di intercettare gli interessi dei fruitori storici della Vostra realtà editoriale, senza però perdere di vista il coinvolgimento di una frangia di potenziale nuovo pubblico, incline agli approfondimenti di stampo storico e artistico legati verticalmente al mondo del fumetto.