Mondo
3 marzo, 2026Il messaggio criptico: "Il conflitto nasce dall'ignoranza, la conoscenza crea comprensione, sostituendo la paura con la pace e l'unità". È la prima volta al Palazzo di vetro per una first lady in carica
Mentre The Donald è nella stanza dei bottoni, Melania Trump è sotto i riflettori, alla riunione dei Quindici delle Nazioni Unite. La presiede: è la prima first lady in carica a farlo nella storia dell’Onu. "Il conflitto nasce dall'ignoranza; la conoscenza crea comprensione, sostituendo la paura con la pace e l'unità". Esordisce così Melania Trump, che invita la comunità internazionale ad abbracciare la sfida dell'intelligenza artificiale che "sta democratizzando la conoscenza, un tempo confinata nelle biblioteche universitarie".
Conflitto, pace. Due parole che vengono pronunciate senza comunque mai fare riferimento diretto alla guerra in Medio Oriente scatenata dal marito e da Israele. Nelle stesse ore, l’offensiva colpiva duramente l’Iran pronta ad allargarsi fino al Libano. Non ne parla la first lady ma lo ricorda la vicesegretaria generale dell'Onu Rosemary DiCarlo: "Affrontiamo oggi il numero più alto di conflitti armati dalla Seconda guerra mondiale. Il numero di civili uccisi in questi conflitti è il più elevato degli ultimi decenni. Quando scoppiano i conflitti, i bambini sono tra coloro che ne subiscono le conseguenze più gravi". Melania ascolta impassibile. "Negli ultimi due giorni le scuole in Israele, negli Emirati Arabi Uniti, in Qatar, in Iran e in Oman hanno chiuso e sono passate alla didattica a distanza a causa delle operazioni militari in corso nella regione", continua Di Carlo: "Notizie provenienti dall'Iran parlano della morte di decine di bambine, presumibilmente a seguito di un attacco che avrebbe colpito una scuola elementare".
L’unico riferimento di Melania alle operazioni che sconvolgono il Medio Oriente è quello, pur vago, all'operazione Epic Fury, per cui esprime "le sue più sentite condoglianze alle famiglie che hanno perso i loro eroi che sacrificano la loro vita per la libertà". La moglie di Trump ha "esteso i suoi auguri per una rapida guarigione ai feriti. Siete nei miei pensieri e le mie preghiere in questi momenti difficili", ha aggiunto.
Prima di lei, fu Eleonor Roosevelt a entrare nelle sale dell’Onu come delegata ufficiale degli Usa nel 1946, dopo la morte del marito. Come prima presidente della commissione per i Diritti umani, ha guidato la redazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani approvata nel 1948 guadagnandosi l'appellativo di "First lady del Mondo". Chissà che Melania, alla ribalta già per il documentario prodotto da Amazon che sbanca nelle sale con un incasso tra i 16 e i 20 milioni di dollari, non sia invece la perfetta candidata come “First lady di un mondo in fiamme”.
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