Viene dal Giappone il primo treno a levitazione basata su getto d'aria, che è in grado di sollevare il mezzo annullando l'attrito con il suolo.
Messo a punto da alcuni ricercatori della Tohoku University e recentemente presentato a Shanghai, più che a un treno somiglia a un velivolo, dato che ha delle ali attaccate alla "fusoliera". In realtà si solleva da terra solo pochi centimetri, ma quanto basta per eliminare appunto l'attrito con il suolo e quindi acquistare velocità facilmente e a bassi consumi.
Questo permette all'aerotreno di essere alimentato solo grazie all'energia eolica e solare, che dovrebbe consentirgli (nella seconda fase del progetto) di raggiungere la velocità massima di 200 chilometri orari: il che per un treno a impatto zero non è per niente male.
Il treno volante utilizza tre set di ali e un paio di eliche per creare la spinta iniziale. Unico problema per ora non risolto: per motivi di sicurezza deve viaggiare all'interno di un apposito percorso, tutto da costruire. Ma il destino del trasporto ferroviario sembra segnato: molta aerodinamica, innalzamento dal suolo e pochissimo consumo.