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Politica
novembre, 2013

Nasce il partito degli agricoltori

Sergio Marini, presidente onorario di quella Coldiretti che fece la fortuna della Dc, è pronto a lanciare una lista alle europee. Con il sostegno degli ambientalisti di Alfonso Pecoraro Scanio e della Federconsumatori di Rosario Trefiletti. L'obiettivo? Il 10 per cento dei voti

Agricoltori, ambientalisti, consumatori. Tutti uniti nella lotta. Per creare un nuovo soggetto politico, una “lista per la Terra” pronta a scendere in campo alle prossime elezioni politiche se non addirittura alle europee del 2014. L'obiettivo dichiarato è quello di raggiungere il 10 per cento dei consensi in nome della difesa dei territori, della qualità della vita e della sicurezza alimentare e ambientale.

A lanciare il guanto di sfida con il nuovo soggetto politico, che oltre ai voti dei contadini e degli imprenditori agricoli potrebbe raccogliere quelli dell'area ecologista dispersa dopo il flop dei Verdi, è Sergio Marini, presidente onorario della Coldiretti, l'organizzazione che nella prima Repubblica fece le fortune elettorali della Democrazia cristiana (attualmente vanta 1 milione 600 mila iscritti).

Marini ha appena lasciato la carica operativa di presidente della stessa Coldiretti e, come primo passo, si appresta a lanciare una nuova fondazione, “Italia Spa” (la “s” sta per sostenibile), con la quale, senza mezzi termini, vuole «portare l'esperienza della Coldiretti nella politica». Secondo Marini, proprio dall'agricoltura potrebbe «arrivare il segno del cambiamento» in un paese in preda alla crisi, con una «politica che non riesce a realizzare i progetti di cui parla».

Ecco perchè, forte anche delle buone notizie che arrivano dai sondaggi - un rilevamento del 18 novembre dell'istituto Ipr marketing colloca l'elettorato potenziale di una lista che si occupa di agricoltura, ambiente, consumatori e benessere tra il 6 e il 9 per cento - Marini è pronto a fare il grande passo per dar voce direttamente a questo mondo chiamando a raccolta anche ambientalisti e i consumatori.

Ad accompagnarlo nel cammino ci sono due personaggi che questi settori li conoscono bene. Il primo è Alfonso Pecoraro Scanio, ex leader dei Verdi, che come ministro dell'Agricoltura bloccò l'introduzione degli Ogm in Italia. Pecoraro Scanio, proprio nelle ultime settimane, ha già coinvolto Marini nella campagna a difesa della spiaggia rosa di Budelli (iniziativa che ha raccolto 80 mila adesioni).

Il secondo alleato di Marini è Rosario Trefiletti, presidente di Federconsumatori, attento da anni alle iniziative del mondo agricolo che ruota intorno alla Coldiretti ed entusiasta sostenitore del nuovo progetto di Marini.

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