Negli Stati Uniti, fuori dalle metropoli, si vendono sempre tanti suv e pick-up. Sia tra coloro che simpatizzano per i democratici che per i militanti repubblicani. E alcune case automobilistiche europee stanno puntando sull’America, caratterizzata dalle grandi distanze, per cercare di contrastare i successi commerciali dei mezzi prodotti in Cina. Così Volkswagen, per scacciare la crisi che sta conoscendo in Germania, ha nel portafogli una società che si chiama Scout Motors, e punta su un programma che prevede di inondare tra due anni il mercato con modelli “pop”. I nomi ci sono già: “Traveler” e “Terra”. Il primo sarà un mezzo “sport utility”, il secondo un classico cassonato, ideale per caricare oggetti di ogni tipo. I due prodotti nasceranno nella Carolina del Sud, creando 4mila nuovi posti di lavoro. I nomi sono ripresi dai vecchi modelli del marchio americano, che erano stati messi in commercio tra il 1961 e il 1980. Nel 2027 sulle strade statunitensi circoleranno queste novità costruite su una piattaforma body-on-frame proprietaria, con la possibilità di scegliere tra un powertrain full electric oppure una configurazione Erev. Quest’ultima prevede un motore a benzina come range extender oltre all’elettrico. Per le versioni a batteria viene già promessa un’autonomia di 560 km, mentre le varianti supportate dal motore endotermico arriveranno a 800 km. Garantita anche la trazione integrale, con la presenza di un motore elettrico su ciascun assale. Grazie a 1.356 Nm di coppia, sarà possibile passare in 3,5 secondi da 0 a 60 miglia orarie (che poi sono i nostri 96 km/h). L’architettura elettrica prevista è di 800 volt, offrendo così la possibilità di ricaricare con potenze in corrente continua fino a 350 kW. La guida fuori strada preve una barra stabilizzatrice anteriore disinseribile e bloccaggi meccanici anteriori e posteriori. L’indispensabile capacità di traino del cassonato è di 4.5 tonnellate, cifra che attirerà la clientela a stelle e strisce, contro le 3.2 del Suv, e un carico utile di 900 chili. Gli interni saranno spartani, con quello che viene definito come “design minimalista”. Quell’essenzialità che è ancora tanto gradita nel “selvaggio west”, con Scout pronta ad affermare che i prezzi finali di entrambi i veicoli dovrebbero partire da meno di 60mila dollari, che al cambio attuale corrispondono a circa 55.500 euro. I potenziali clienti possono già prenotarli versando una quota rimborsabile di 100 dollari, ovvero 92 euro. Una cifra che permette fin da adesso di scommettere, con poco, sul futuro successo di questi mezzi.
FAST & SLOW
A Roma sono 2mila gli idonei per le nuove mille licenze dei taxi: il sindaco Roberto Gualtieri ha affermato che arrivare a questo numero «è un grande successo». E la Capitale conterà anche su «14 milioni di euro di introiti per migliorare la mobilità urbana», ha rilevato l’assessore Eugenio Patanè.
A Fiuggi si sono incontrate le polizie stradali europee: al centro dell’attenzione, il contrasto alle condotte di guida rischiose, per definire obiettivi comuni. In particolare, occhi puntati sui comportamenti aggressivi verso gli altri conducenti, senza dimenticare la lotta alle corse clandestine.