
Il progetto di Gehry copre un angolo fra le due strade sopracitate e appare come una sequenza di vele che modificano le facciate della sede centrale della Iac, dando l'idea che il vetro che avvolge l'edificio sia stato modificato e invaso da un pulviscolo biancastro. Le serigrafie bianche sul vetro delle facciate prendono i toni lattiginosi e trasformano la materia trasparente in una massa traslucida e scultorea. La Iac, oltre al piano terra, più alto dei piani standard, ha altri nove piani. È un'opera che risolve in modo brillante il conflitto tra un normale edificio da adibire a uffici e lo spirito iconico che Gehry ha sempre cercato di imprimere alle sue opere. Chelsea ha oggi la capacità di attrazione che ebbero in passato Soho e Tribeca.
I negozi di moda, tipo Comme des Garçons, si trovano oggi sulla 22esima West. Poco lontano c'è Gagosian che al momento espone pezzi unici di Mark Newson dai prezzi ridicoli o probabilmente risibili. Che Gehry abbia scelto questa area per dare a New York la sua prima opera è abbastanza sintomatico. Altri architetti stanno progettando o costruendo fra la Decima e l'Undicesima avenue, opere che ridanno a New York centralità nella cultura architettonica. Dopo l'Hearst e la nuova sede del 'New York Times' a Midtown ora c'è il grande fermento fra Chelsea e l'East River.