
Questi due fattori rendono Rogers abbastanza anomalo nella comunità dei grandi architetti.
Rogers è prolifico e generoso oltre i limiti del suo studio, a Riverside, sul Tamigi di Londra. Ha aperto un ristorante accanto al suo ufficio, all'inizio solo per i collaboratori, e poi lo ha trasformato insieme alla moglie Ruth nel migliore ristorante italiano di Londra dove si possono incontrare importanti rappresentanti della cultura e dell'arte internazionale.
Il legame con l'Italia è forte. Rogers nasce a Firenze nel 1933 da famiglia triestina. Riconosce l'Italia parte essenziale delle sue origini e della sua 'leggerezza'. In Inghilterra la famiglia si trasferisce nel momento in cui l'Italia manifestava il suo volto anti-giudaico. I progetti di Richard si susseguono. Dopo il Beaubourg i Lloyds, icona stabile nello skyline di Londra e poi progetti a Tokyo, in Francia, l'Alta Corte ad Anversa e poi il Parlamento del Galles a Cardiff e ancora il Terminal 5 di Heathrow.
Più recentemente il Millennium Dome. Fino all'aeroporto Barajas di Madrid in cui molte delle idee di riduzione di consumi energetici e delle emissioni di gas vengono accolte nel progetto. Rogers è consigliere delle periferie di Blair, advisor dell'architettura e urbanistica del sindaco di Londra e siede nel consiglio di amministrazione del Greater London.
Da poco è stato annunciato che Rogers è Pritzker Architecture Prize per il 2007. Premio meritato, meritatissimo, in quanto corona (ma non conclude) un'esistenza nella quale l'architettura e il sociale rimangono le due grandi passioni predominanti.