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9 agosto, 2007

Concerto di vetro

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Montreal sfida Toronto: il nuovo edificio del campus della McGill University, progettato dallo studio Saucier e Perrotte, gioca con gli spazi e i materiali, opponendosi al formalismo del Royal Ontario Museum di Libeskind

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Al Royal Ontario Museum di Toronto, di Libeskind, la città di Montreal risponde con il nuovo 'The New Music Building' nel campus della McGill University. Se il Royal Ontario Museum è un esercizio ormai formalista in cui si ripetono le stesse immagini di molti altri progetti di Libeskind, nella McGill University gli architetti canadesi Saucier e Perrotte declinano un vocabolario opposto, costituito da ricordi del movimento moderno e anche di parte dell'architettura degli anni '70.

Saucier e Perrotte è lo studio più conosciuto di Montreal e ha un discreto credito internazionale. Anche se non sono portatori di nuove emozioni, Saucier e Perrotte hanno il vantaggio di collocare gli edifici con grande attenzione al contesto urbano. In questo caso il New Music Building ricostituisce il fronte stradale sulla Aylmer Street e ortogonalmente sviluppa la facciata su Sherbrooke Street. Il New Music Building è vicino alla Strathcona Hall, costruzione eclettica in cui stili del passato sono assemblati con disinvoltura, secondo lo stile 'British Château' di Bruce Price. L'opera costa circa 30 milioni di dollari.

Il progetto si compone di due elementi sostanziali, la facciata su Aylmer Street, costituita da una specie di estruso in cui il rapporto tra i pieni e i vuoti è un po' scontato, e il lato verso la corte, ad ovest, in cui il basamento in Cor-Ten-steel (acciaio pre-arruginito di colore rosso-marrone) è sovrastato da un complesso alternarsi di moduli metallici e di vetro.

Gli interni sono organizzati intorno a due grandi vuoti. Il primo è la Recital Hall, a gradoni che discendono verso la scena, con pareti in legno e disegnate seguendo tutte le possibili variazioni verticali. Il secondo spazio a grande altezza è la 'multimedia room' nel piano interrato. Alle sale, specificatamente della musica, si aggiungono luoghi per laboratori, per incontri e per le prove. Non manca una grande biblioteca destinata alla musica. I materiali, vetro, alluminio e cemento, non sfuggono all'uso a volte dilagante dei rivestimenti in legno.

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