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Attualità
marzo, 2023

Studenti espongono un cartello per le persone trans: la docente di religione lo strappa

Succede al Cavour di Roma, dove i ragazzi chiedono la Carriera Alias: «La scuola è transfobica: abbiamo bisogno di sensibilizzazione. Il primo aprile in piazza»

La richiesta per una scuola inclusiva arriva come sempre dai ragazzi e dalle ragazze di questa generazione attenta, sempre accesa sulle vite degli altri. Non sempre ascoltata, però, dai docenti che dovrebbero formarli.

 

A denunciarlo la Rete degli Studenti Medi Lazio che questa mattina in occasione della giornata mondiale della visibilità trans (Trans Day of Visibility) ha chiesto a gran voce l’approvazione della carriera alias, quella procedura che permette agli studenti transgender di vedere riconosciuta la loro identità di genere.

 

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«Una docente di religione del liceo Cavour di Roma ha però deciso di togliere di mano a uno studente un cartello e strapparlo in più pezzi. La dirigente scolastica, venuta a conoscenza del fatto, è intervenuta riprendendo studenti e studentesse, perché l’azione non sarebbe stata autorizzata, invece di difenderli e difendere la loro libertà di espressione», denunciano.

 

Per la Rete Studenti Medi: «L’ennesima dimostrazione che nelle scuole su discriminazioni e violenza transfobica ci sia ancora molto da fare. Non è infatti il primo episodio di transfobia al Liceo Cavour, dove nei mesi scorsi un docente si era rifiutato di accettare la Carriera Alias di un alunno e dove l’anno scorso era stata negata ad un altro».

 

«Siamo stanchi di vivere ogni giorno nelle nostre scuole un ambiente escludente e discriminatorio - spiega Valeria Cigliana della Rete degli Studenti di Roma Centro - Vogliamo che vengano presi seri provvedimenti e che ogni soggettività venga rispettata. Per questo abbiamo bisogno di sensibilizzazione, corsi per docenti e soprattutto, l’approvazione della Carriera Alias in ogni scuola. Per questo sabato primo aprile saremo in piazza dell’Esquilino alle 14.00 per la manifestazione del TDOV».

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E proprio il primo aprile l'associazione Gender X dà appuntamento a Roma per Protect Trans Youth, la prima manifestazione in Italia dedicata ai diritti e alla tutela delle giovani persone transgender. Dalle 14 a Piazza dell'Esquilino, il corteo arriverà fino a Piazza della Madonna di Loreto, dove prenderanno la parola i giovani dell'associazione. Una bandiera lunga 50 metri accompagnerà il percorso con i colori delle persone transgender. «Il Transgender Day Of Visibility (TDOV) è un’occasione per superare la narrazione imperante riguardo le persone trans*, descritte unicamente come sofferenti, intrappolate in corpi sbagliati, afflitte da disforia, bisognose solo di interventi chirurgici e terapie ormonali – dichiara Milo Serraglia, attivista Lgbt -Da questa retorica del dolore si può però uscire solamente con uno sguardo di genere, intersezionale e transfemminista lasciando la parola alla comunità T».

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