Con Drawing Fashion Londra celebra oltre cento anni di illustrazioni di moda. La mostra, allestita al Design Museum fino al 6 marzo, ripercorre attraverso l'esposizione di disegni rigorosamente originali le collezioni più importanti di nomi che hanno fatto la storia della moda come Chanel, Dior, Comme des Garçons, Poiret, Lacroix, McQueen e Viktor & Rolf.
Film-clip, cinegiornali, musica e fotografie dell'epoca trasportano il visitatore nelle esclusive atmosfere di queste elegantissime illustrazioni. Un viaggio attraverso lo stile, alla scoperta delle origini di un'arte, quella di disegnare la moda, che ha mosso i suoi primi passi come mero strumento pubblicitario, quasi a coprire una mancanza che la fotografia ancora inadeguata non riusciva a soddisfare e che ben presto si è affermata nella sua unicità. Un approccio artistico capace di evocare tutto il glamour e l'eleganza del mondo della moda, riconosciuto ed utilizzato ancora oggi dai maggiori designer.
Tra le linee e le forme disegnate soltanto con matite e pennelli sembra quasi di respirare gli odori, i colori e lo spirito del tempo. Colin McDowell, curatore della mostra e celebre scrittore di moda, sceglie di celebrare gli illustratori più importanti al culmine della loro carriera. Troviamo quindi Georges Lepape all'inizio del secolo (1911 - illustra "Les Choses de Paul Poiret"), le tempere monocrome di René Gruau per Dior, Chanel, Yves Saint-Laurent negli anni '40 e 50, Antonio negli anni '60, '70 e '80 fino ai contemporanei Aurore de La Morinerie, Mats Gustafson e Francois Berthoud.
Una collezione mastodontica, considerata dagli esperti come la più straordinaria esistente nel suo genere, messa insieme in oltre 30 anni di dedizione da Joelle Chariau, uno dei pochissimi esperti in disegni di moda. A cornice di queste incredibili opere, vengono proiettati filmati degli artisti al lavoro, immagini degli abiti couture rappresentati nelle illustrazioni e poi ancora musica, fotografie e cinegiornali del tempo per fare immergere totalmente il visitatore nell'atmosfera dell'epoca e stimolare una riflessione sui cambiamenti sociali e culturali del secolo.