Non solo muri: a Barcellona la creatività degli artisti si esprime anche sulle serrande di negozi e locali

Serrande libere! Il nome voleva essere il manifesto di una nuova concezione di arte intesa come pura espressione di idee, sentimenti, libera da compromessi e lontana dal concetto di mercato ma sembra proprio che il governo catalano non condivida questa visione.

Il Comune di Barcellona ha infatti dichiarato guerra ai graffiti sulle serrande delle città, sostenendo che contribuiscono al "degrado del tessuto urbano". Si ripropone ancora una volta l'interrogativo che da sempre accompagna suo malgrado la street art: graffiti, arte o sporcizia?

Il caso spagnolo è piuttosto singolare. Le opere dei giovani artisti sono state commissionate dagli stessi commercianti e fanno parte di un progetto denominato "Persianes lliures". In parte per evitare di ritrovarsi le proprie serrande deturpate da tag e scritte non sempre gradite, centinaia di esercizi commerciali hanno infatti deciso di affidare "il look" delle proprie saracinesche ad artisti ed esperti del settore. Peccato che si sono visti recapitare dal Comune di Barcellona una multa piuttosto salata (600 euro) per "comportamenti antisociali". Una definizione per certi versi ironica se si considera che "l'accessibilità sociale" dell'arte è uno dei punti saldi del progetto.

Nonostante il giro di vite del governo catalano l'iniziativa ha avuto comunque un grande seguito nel Paese iberico tanto che nel giro di poco tempo sono nate diverse società dedicate esclusivamente a questa attività artistica. E' il caso del gruppo Enrotlla't che, attraverso le sue opere, ha contribuito a creare un nuovo immaginario urbano.

In Rete hanno fatto capolino anche i primi gruppi su Facebook (http://www.facebook.com/pages/Persianes-lliures/13530511651664) e Twitter. Attraverso i social network ci si dà appuntamento e si organizzano dei veri e propri vernissage on the road.

Il 25 febbraio, ad esempio, sarà la volta di Valencia dove oltre cento street artist si riuniranno per inaugurare nuove serrande. Gli artisti che ambiscono a partecipare all'evento possono mandare una mail a escritores@persianeslliures.com. Insomma, un nuovo modo di fare arte dove l'estemporaneità della strada viene canalizzata e valorizzata attraverso progetti di ampio respiro.

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