In”Tramonto libico” (Giuntina editore, Collana Vite, con la prefazione di Roberto Saviano, pp.140, 12 euro) Raphael Luzon racconta la fine della storia millenaria della comunità ebraica in Libia. Al momento culminante di questa decadenza, l’autore fu segnato indelebilmente quando, da fanciullo, fu costretto ad abbandonare Bengasi in seguito al pogrom che nel 1967 le folle arabe scatenarono contro gli ebrei.
Nel suo scritto all’ostilità, al sentimento di rivalsa, antepone il desiderio ?di riconciliazione, sapendo che niente muove le coscienze ?più di una testimonianza equilibrata. Raphael Luzon ?è nato a Bengasi nel 1954. ?Si è laureato a Roma ?in Scienze politiche.
È stato corrispondente per vari giornali israeliani in Italia e producer per la Rai in Israele. Per alcuni anni è stato direttore di un ospedale geriatrico israeliano. Nel 2000 ha coordinato “Jubillenium”, programma promosso in collaborazione con il Vaticano per l’organizzazione di eventi all’estero legati al Giubileo. Ha vissuto a Bengasi, Roma, Tel Aviv e Londra.