Decine di migliaia di contatti in poche ore: dietro il successo del blog "I segreti della Casta" non possono esserci solo gli indignados sobillati dai demagoghi del Fatto Quotidiano. La verità è che il torbido e sfrenato lifestyle della politica italiana, più che lo sdegno del pubblico, ormai solletica le sue più segrete fantasie. Sì, la la Casta è cool. Specie la faccia. E, dopo l’exploit di Spidertruman, media e aziende sono pronte a sfruttare un filone che potrebbe vendere almeno quanto ruba. Ecco le novità dell’estate.
LIBRI
Sotto l’ombrellone un saggio sulla Casta procura più brividi di qualunque thriller. Non ci sono solo i bestseller di Stella, Rizzo e Travaglio: le inchieste sui costi della politica incassano tanto che molti Comuni, per rimpinguare i conti dissestati, mandano in libreria i propri bilanci di spesa con titoli ad effetto come Alla faccia vostra, coglioni, oppure Maria Antonietta al confronto era modesta, e perfino Sì, meritiamo il linciaggio. La Casta-mania ha riacceso a sorpresa l’interesse per l’India: "Là di caste ce ne sono ben quattro," gongola un editore che ha appena ripubblicato un vecchio studio antropologico sulle divisioni tradizionali nella società indiana, "e i lettori impazziscono. E’ vero, sono caste induiste, non politiche. Ma anche in Italia a credere nella politica siamo rimasti indù o tre".
Analoga evoluzione nella narrativa rosa: il parlamentare, o almeno il consigliere regionale, ha soppiantato il Principe azzurro nelle fantasie femminili, tanto che la serie Harmony, dopo le collane "Bianca" (love story in ambiente ospedaliero) e "History" (cappa e spada), ha inaugurato "Buvette", imperniata sugli amori sbocciati nelle aule del Palazzo. Cenerentole di tutte le età possono sognare su Trasformismo d’amore, L’adorabile bipartisan, Fiducia a due piazze, fra auto di lusso, appartamenti sfarzosi e missioni nei resort delle Seychelles.
Nel genere "Varia" sta andando forte la guida I ristoranti della Casta: i veri buongustai sanno che come garanzia di buona cucina e di pasti abbondanti, un portaborse che paga al maitre il conto di un senatore vale come dieci Tir in sosta nel parcheggio.
AUTO
Tutte le maggiori industrie automobilistiche hanno introdotto nella gamma dei colori il blu-Casta, attualmente il più richiesto dagli italiani. "Quest’auto blu è pagata coi miei soldi, proprio come quella dell’onorevole Stracquadanio," spiega il neo-proprietario di una berlina color oltremare "ma almeno la uso io". Per rendere più perfetta la somiglianza con le vere auto di servizio, alcuni conducenti si vestono da autista e fanno sedere la moglie sul sedile posteriore. La parte più divertente è infrangere i limiti di velocità, invadere le zone pedonali e parcheggiare sui passi carrabili sostenendo di essere attesi in aula per votare la Finanziaria. "Gli facciamo la multa, ovviamente" dice un vigile, "però se diciamo 'vada, vada, onorevole' sono così contenti che pagano anche il doppio".
Ma nel mondo della prostituzione le false auto blu stanno creando vivo malcontento. "Ogni sera sfilano davanti ai nostri marciapiedi", si lamenta una lucciola, "e ovviamente, appena vedono il blu, le escort e i trans più inesperti si buttano a pesce. Poi, invece che politici pieni di soldi e ben forniti di coca e champagne, si ritrovano travet morti di fame". Chi non può permettersi un’auto nuova, fa ridipingere di blu quella vecchia e la usa per recarsi sul posto di lavoro, ma il patetico trucco viene subito smascherato: si è mai vista una vera auto blu davanti a un posto in cui si lavora?
TELEVISIONE
Anche l’industria dell’entertainment americano ha scoperto il nuovo, promettente filone. Secondo gli sceneggiatori di Hollywood, la Casta italiana sta per soppiantare Cosa Nostra nella fantasia del pubblico: "Contiene gli stessi ingredienti: avidità sfrenata, cinismo, familismo amorale, padrini senza scrupoli che si fanno la guerra ma sono pronti a stringere patti di sangue se minacciati da una forza esterna," spiega un noto screenwriter, "ma in più gli uomini della Casta hanno diritto a una lauta pensione, il che oggigiorno li rende molto più affascinanti dei capimafia." L’emittente americana HBO sta producendo una serie che promette di bissare il successo dei Sopranos: i Soprusos, intrighi e maneggi di un gruppo di deputati e senatori italiani che tagliano spietatamente i servizi essenziali ai cittadini ma reagiscono con furore se gli si chiede di rinunciare al pedicure gratis.
Alcune puntate, presentate in preview a invito, sono state bocciate dal pubblico, ad esempio quella in cui un ministro dichiara di non sapere chi gli ha comprato il lussuoso appartamento in cui abita. "Gli spettatori hanno cominciato a lanciare oggetti contro lo schermo accusandoci di prenderli per idioti", rivela la produzione dei Soprusos. "In effetti una trama del genere sarebbe troppo assurda anche per un film di fantascienza".
VACANZE
Vivere i privilegi dell’onorevole almeno per due settimane all’anno? Ora si può, nei villaggi vacanze che propongono lo speciale pacchetto Montecitour. A tutti gli ospiti, cocktail di benvenuto Maña-Maña (una parte di Concuçao, una di Prendy, una di Fourbon), giornali e pasti gratis, un portaborsa da spiaggia al tuo servizio esclusivo. In più, per tre giorni alla settimana l’arena degli spettacoli si trasforma in un emiciclo in cui gli ospiti possono votare leggi inutili, dormicchiare o navigare con l’iPad sui migliori siti porno, finché il capo-animatore si arma di campanello: "Onorevoli colleghi, pronti per il ballo di gruppo? Casta, por la derecha es una Casta/ para la izquierda es una Casta/ para ariquirse es una Casta/ y Scilipoti lo baila asì, asì asì/ una mano a la poltrona/ un Parlamiento sexy/ otra mano a los amigos/ Financiamiento sexy/… Caaasta!"