Che cosa dicono dell'Italia i turisti stranieri su Tripadvisor? Una risposta viene da un'analisi condotta per “l'Espresso” da Expert System, una società che sviluppa applicazioni per gestire le informazioni e ricavarne conoscenze strategiche. L'oggetto dell'analisi sono i ristoranti e gli alberghi di Roma, messi a confronto con quelli di Parigi, la città più visitata al mondo. Utilizzando una tecnologia semantica che si chiama Cogito, Expert System ha analizzato 8.879 commenti - postati di recente in inglese dagli utenti del popolare sito di consigli - sui ristoranti delle due metropoli, più altri 19.021 commenti su alberghi della stessa categoria (3 stelle). Il risultato del confronto è nelle immagini riportate qui sotto: più grandi sono le dimensioni di una parola o di un'espressione, più la stessa comprare con frequenza nei commenti dei viaggiatori che scrivono su Tripadvisor.
I RISTORANTI DI ROMA NEI COMMENTI SU TRIPADVISOR
Manco a dirsi, per i ristoranti di Roma la parola utilizzata più spesso dai turisti è “pizza”, seguita da “pasta” e “gelato”, in italiano, che nei commenti affianca il termine inglese “ice-cream”. Il suo uso, osserva Expert System, è spesso accompagnato da espressioni che denotano gradimento, come ad esempio “lovely”, “can't wait”, “can't miss”, “cheerful”. Attenzione al termine “rip-off”, molto presente, che si può tradurre con “rapina”, “furto”, “fregatura”: un modo di dire più diretto rispetto a “overprice”, presente anch'esso in classifica. Per fortuna ricorrono spesso anche “yummy” e “tasty”, che valgono per “squisito” e “saporito”: segno che la cucina romana ai turisti continua a piacere.
I RISTORANTI DI PARIGI NEI COMMENTI SU TRIPADVISOR
Nell'analisi dei ristoranti parigini a dominare è il vino, con “wine” e “sommelier” che la fanno da padrone. Un must della tradizione francese, che a Roma i commentatori di Tripadvisor sembrano quasi ignorare. Nella capitale francese le parole che ricorrono più spesso appaiono indicative della ricerca da parte dei viaggiatori di una cucina più chic: ci sono i crostacei, “lobster” e “prawn”, l'immancabile “foie gras” e un elevato livello di citazioni della parola “Michelin”, la guida che assegna le stelle ai ristoranti. Per non parlare di “epicure”, ovvero “buongustaio”, dal nome del pensatore di Samo nato nel 341 avanti Cristo, secondo il quale la filosofia aveva il compito di offrire all'uomo la cura capace di guarirlo dalle paure che rendono infelici.
GLI ALBERGHI DI ROMA NEI COMMENTI SU TRIPADVISOR
Nell'analisi sugli alberghi di Roma spiccano i riferimenti sulla prossimità ai monumenti più noti, il Colosseo, il Pantheon, il Vaticano, la Fontana di Trevi. E, osserva Expert System, abbondano quelli sulla famiglia e i bambini, come se la città a dispetto di tutti i suoi guai fosse percepita come una meta adatta a loro: ricorrono spesso, infatti, termini come “family friendly”, “family room”, oltre che “child” e “kid”. Da segnalare la frequenza dei riferimenti al traffico, un problema che a Parigi, invece, non sembra colpire particolarmente i turisti.
GLI ALBERGHI DI PARIGI NEI COMMENTI SU TRIPADVISOR
La presenza di parole come “couple”, “married couple”, “in love”, “wedding”, “honeymooner” sembra confermare che la città dei Lumi è percepita dai suoi turisti anche come la città dell'amore, adatta alle coppie che hanno qualcosa da festeggiare. Dal punto di vista delle strutture, però, c'è un'osservazione interessante da fare: sembra infatti centrali, nei commenti sugli alberghi, il tema dei mezzi di trasporto e della distanza rispetto ai servizi. Figurano tra le parole più citate “metro station”, “train station”, “distance”, “walk”.