Attualità
26 gennaio, 2026Polemiche per l’iniziativa del parco divertimenti di Valmontone, a qualche chilometro da Roma, nell’ambito degli School Days. Che, normalmente, propongono un percorso educativo con iniziative di gioco che riguardano in particolare l'ambiente e la legalità in campo economico-finanziario
Uomini in mimetica armati di fucili, pronti all’irruzione, per una lezione dell’esercito italiano sul “metodo di combattimento militare”. È polemica per un’iniziativa dal parco divertimenti MagicLand di Valmontone, a qualche chilometro da Roma, nell’ambito degli School Days. Normalmente, gli School Days propongono un percorso educativo strutturato dalla scuola dell'infanzia alla scuola media con iniziative di gioco che riguardano in particolare l'ambiente e la legalità in campo economico e finanziario.
Sarà per il clima sempre più bellicoso che si respira in giro per il mondo, ma quest’anno tra le iniziative ce n’è una in cui gli studenti "assisteranno ad una simulazione realistica di ingresso in un centro abitato con individuazione, immobilizzazione e trasporto di un elemento ostile”.
"A noi la guerra non piace. Noi la guerra non la vogliamo. Crediamo che il vero insegnamento da dare ai bambini e alle bambine sia l'accoglienza, la solidarietà, la cooperazione, la giustizia sociale", protesta un comitato di cittadini sui social.
Dopo le polemiche il post è stato rimosso dagli organizzatori, mentre l’esercito ha annunciato “approfondimenti” sull’ufficio che si occupa degli aspetti promozionali delle forze armate. Secondo fonti dell’esercito citate dal sito di Repubblica, si sarebbe “trattato di un errore, soprattutto per una foto inopportuna e non adatta al messaggio dell’iniziativa”.
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