Attualità
21 febbraio, 2026Articoli correlati
All'ingresso del condominio in via Giovanni Battista Bodoni, a Roma, è comparsa una svastica insieme ad altra iconografia fascista, poi cancellata. Pd, Avs e Anpi hanno organizzato un presidio antifascista per lunedì
Una svastica in vernice nera per macchiare i muri di Testaccio. È accaduto nella notte tra venerdì 20 e sabato 21 febbraio, nel quartiere romano, all’interno del cortile del condominio in via Giovanni Battista Bodoni. Lo stesso dove è stato girato C’è ancora domani, il film di Paola Cortellesi diventato simbolo dell’emancipazione femminile e tra i maggiori successi cinematografici degli ultimi anni.
Il simbolo nazista, apparso sui pilastri del cancello e sulle pareti del complesso insieme ad altra iconografia fascista, è stato cancellato poche ore dopo. La denuncia è arrivata dall’Anpi di Testaccio insieme alle sezioni locali di Pd e Avs, che parlano di “clima intimidatorio” e di un’escalation di episodi negli ultimi mesi . “Questa scritta manifesta il clima di violenza politica che stiamo percependo in questo rione”, ha dichiarato Guglielmo Bianchi, segretario di Avs Testaccio. Che ricorda un precedente atto vandalico contro la sede del partito a dicembre. Per Matteo Morelli, del Pd, si tratta dell’“ennesimo episodio” in una zona “in cui l’anima di sinistra è molto forte”.
Per mantenere alta l’attenzione, Pd, Avs e Anpi hanno organizzato un presidio antifascista per lunedì alle 17.30 davanti al civico 100 di via Bodoni. “Testaccio è un rione antifascista”, sottolineano gli organizzatori, che parlano di atti non più casuali ma mirati a colpire luoghi simbolici. Il cortile scelto per lo sfregio, diventato meta di visitatori dopo il successo del film, viene indicato nella nota come un luogo dal forte valore simbolico per il quartiere e per la città.
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