A Roma un'esposizione in collaborazione con l'associazione Nessuno tocchi Caino nell'occasione della Giornata mondiale dei diritti dell'Uomo

Una ghigliottina rivestita a mosaico e munita di uno specchio, perché il condannato possa vedersi nell'atto della decapitazione. Il pubblico sarà invitato a offrire la propria testa. È l'opera di Ascanio Renda al centro della mostra “Il prossimo potresti essere tu” a cura di Vincenzo Mazzarella.

A Roma, via di Monserrato 14., domenica 8 dicembre la galleria Monserratoarte900 e l'Associazione Nessuno tocchi Caino inaugurano l'esposizione (fino al 30) in occasione della Giornata mondiale dei diritti dell'Uomo del 10 dicembre.

[[ge:rep-locali:espresso:285112981]]Tra le opere esposte: “L'aereo da guerra Rosso” di Maurizio Mochetti; la “Testa di Cinese riflessa su lenzuolo ricamato ad Assisi, mozzata da un battito d'ali nere” di Paolo Bielli; la “Moltitudine di volti seriali” di Stefania Fabrizi; i “Due scheletri danzanti in amplesso” di Massimo Napoli; i “Due volti luminosi appesi a un filo” di Marina Haas; il “Ritratto di Maria Antonietta in digitale” di Eros Renzetti.

Gli artisti, con i loro lavori, intendono ribadire il diritto alla vita, l’importanza dell’assoluto valore primario di ogni essere umano, in qualsiasi parte del mondo.

Alle ore 13, 14 e 15 dell'8 dicembre, la performance “Salomè decollata” di Massimo Napoli.

Tra gli altri artisti vivi sulla terra e sulle stelle che collaborano a “Il prossimo potresti essere tu: Duilio Cambellotti, Fabrizio Clerici, Pasquale De Antonis, Benvenuto Ferrazzi, Lino Frongia, Laura Palmieri, Bruno Pellegrino, Elena Pinzuti, Mario Radice, Mario Schifano, Andrea Spadini.

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