La casa del Toro lancia la sua Revuelto, prima sportiva che accanto a un V12 da 825 cv ha tre motori a energia pulita

La Lamborghini si dà una spinta elettrica

Lamborghini apre anche in Norvegia e si espande in Gran Bretagna. In occasione dell’inaugurazione dello showroom di Oslo Stephan Winkelmann, presidente e amministratore delegato, ha detto che «il 2023 è un anno speciale». Il marchio, interamente posseduto dalla tedesca Audi-Volkswagen, «celebra il suo sessantesimo anniversario e lancia sul mercato la sua prima supersportiva Hpev (High performance electrified vehicle) ibrida plug-in con motore V12». Si tratta della Revuelto, con propulsore 6,5 litri da 825 cv e tre motori elettrici da 190 cv in evidenza nella zona posteriore, erede ideale della Aventador a cui, ancora una volta, è stato assegnato il nome di un toro, l’emblema scelto dal fondatore della casa Ferruccio Lamborghini.

 

Il taglio del nastro di “Lamborghini Hatfield” permette intanto di far arrivare a undici i concessionari ufficiali nel Regno Unito dove, come ha sottolineato Winkelmann, cresce l’interesse nei confronti del marchio, confermando «l’attrattiva di Lamborghini come produttore di supersportive e marchio di lusso globale». Durante l’inaugurazione è stata presentata un’opera dell’artista Mark Evans, residente proprio ad Hatfield: un’incisione su pelle che ritrae l’immagine di un toro, una delle 180 opere commissionate dai concessionari Lamborghini di tutto il mondo nell’ambito del compleanno della casa automobilistica. A Sant’Agata Bolognese, dove ha sede la fabbrica che occupa 1.900 dipendenti, l’anniversario è stato celebrato con un video e una cerimonia nel corso della quale sono stati premiati le donne e gli uomini che hanno reso possibile l’evoluzione del brand. Un’attenzione tangibile al capitale umano che è la cifra del successo.

 

Il 2022 si è confermato l’anno migliore di sempre, con 9.233 vetture consegnate in tutto il mondo e un fatturato che, per la prima volta, ha superato i 2 miliardi di euro. Quello del Regno Unito è il quarto mercato per l’azienda di Sant’Agata Bolognese, dietro a Stati Uniti, Cina continentale/Hong Kong/Macao e Germania, con 650 vetture consegnate, in crescita del 15% rispetto all’anno precedente. Accanto alla produzione, l’azienda porta avanti anche iniziative a sostegno dell’ambiente: sono stati realizzati due interventi che hanno portato alla messa a dimora complessiva di 2.500 alberi nei comuni di San Giovanni in Persiceto, Bologna, e Nonantola, Modena. L’iniziativa rientra in Mosaico Verde, la campagna nazionale di forestazione di aree urbane ed extraurbane e tutela di boschi ideata e promossa da AzzeroCo2 e Legambiente.

 

IN
Un altro colosso tecnologico cinese arriva in Italia proponendo le sue automobili: è Build Your Dreams, che lancia il suv elettrico Atto 3. Il gruppo è nato per produrre batterie agli ioni di litio, e oggi il 20% dei cellulari al mondo funziona con le pile Byd. La climatizzazione viene assicurata grazie ad una pompa di calore.

 

& OUT
Con la fine del campionato di calcio di serie A è terminato il rapporto tra Dacia e l’Udinese. Lo stadio cambia un’altra volta il nome, diventando “Arena”. La lunga collaborazione aveva permesso all’azienda romena(ma di proprietà francese di conseguire una serie di riconoscimenti per le campagne marketing.

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