Mobilità
12 marzo, 2026A Malta, l’isola con una delle più alte densità di auto del vecchio continente, il governo ha deciso di pagare i cittadini per rinunciare alla patente
Via le auto dalle strade. Per le città è ormai un diktat. Probabilmente una necessità vista la crescita incontenibile del traffico. L’Italia, tanto per guardarci intorno, ha appena sfondato il muro delle 700 vetture ogni 1.000 abitanti. Un distacco abissale dalla media europea che si ferma a 578, con Germania, Francia e Spagna rispettivamente a 590, 579 e 544 (dati Istat 2024, gli ultimi disponibili).
In Italia 700 vetture ogni 1000 abitanti
Dunque, via a nuove regole per contenere l’invasione, tutelare i centri storici e in generale, il traffico nelle grandi città. Le misure finora adottate sono più o meno sempre le stesse: limitazione della circolazione alle auto più vecchie e ultimamente anche a ibride ed elettriche, come sta accadendo a Milano e Roma, sull’esempio di Londra e Parigi. Insieme a nuove piste ciclabili che favoriscono l’uso delle due ruote.
Ma in Europa c’è qualcuno che prova ad andare oltre, affrontando il problema alla radice. A Malta, l’isola con una delle più alte densità di auto del vecchio continente, il governo ha deciso di pagare i cittadini (giovani fino a 30 anni di età, residenti da almeno 7 anni nell’isola) per rinunciare alla patente. Nel dettaglio, si tratta di un incentivo di 25 mila euro, distribuito i 5 anni. Il budget messo a disposizione è di circa 5 milioni l’anno.
Tutti i numeri di Malta
Una misura decisamente estrema presa per necessità. A Malta, infatti, con una popolazione di 574.000 abitanti e una rete stradale non proprio adeguata, circolano ben 457.000 veicoli. Secondo i dati degli uffici nazionali, nell’ultimo trimestre del 2025 la flotta di veicoli è cresciuta di 35 unità al giorno e ogni settimana nell’arcipelago vengono rilasciate circa 469 nuove patenti di guida. Insomma, l’ingorgo è quotidiano ma basterà una misura del genere ad alleggerire davvero il traffico?
LEGGI ANCHE
L'E COMMUNITY
Entra nella nostra community Whatsapp
L'edicola
Caos globale - Cosa c'è nel nuovo numero de L'Espresso
Il settimanale, da venerdì 6 marzo, è disponibile in edicola e in app



