Le foto shock pubblicate dall'Espresso sugli abusi compiuti dall'esercito iracheno sui civili sospettati di avere avuto rapporti con l'Isis alimentano il dibattito. E il Movimento 5 Stelle deposita un'interrogazione parlamentare per chiedere chiarezza sul ruolo del nostro esercito

Le foto di Ali Arkady sulle torture compiute dal'esercito iracheno ai danni dei civili sospettati di avere avuto rapporti con l'Isis hanno fatto il giro del mondo, mostrando a tutti l'orrore che si nasconde dietro la lotta al terrorismo.

Quegli scatti, pubblicati in anteprima e in esclusiva per l'Italia dall'Espresso, coinvolgono però il nostro Paese per un altro motivo: la task force anti terorrismo Erd, responsabile di questi abusi, è stata addestrata anche dall'esercito italiano.

Proprio questo aspetto è finito adesso al centro di un'interrogazione parlamentare a prima firma di Roberto Cotti, senatore del Movimento 5 Stelle e indirizzata al ministro della difesa Pinotti.
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"Da notizie di stampa si apprende degli abusi perpetrati dall'esercito di Baghdad sui civili sospettati di avere avuto rapporti con i jihadisti; secondo la dettagliata cronaca giornalistica, le persone verrebbero picchiate e seviziate nella casa delle torture della task force antiterrorismo dell'armata di Baghdad denominata Erd (Emergency response division). In particolare i soldati iracheni autori delle torture, come riportato nel servizio giornalistico citato, avrebbero dichiarato ad Ali Arkady di essere stati addestrati anche dagli italiani", spiega Cotti nella sua interrogazione.

E poi prosegue, chiedendo tra le altre cose "se il Ministro in indirizzo sia conoscenza dei fatti esposti e se non ritenga opportuno avviare un'inchiesta interna, atta a verificare la correttezza della condotta di addestramento delle forze militari e di polizia irachene".

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