Mondo
14 gennaio, 2026L'account ufficiale della presidenza statunitense sbeffeggia l'isola sui social con gli stereotipi. E rilancia le parole di Trump: "Se non la prendiamo noi, lo faranno Russia o Cina"
“Dove vai, groenlandese?”. Washington sbeffeggia gli abitanti dell'isola artica. Un’illustrazione pubblicata sui social della Casa Bianca mostra due slitte trainate da cani - che trasportano la bandiera della Groenlandia - ferme a un bivio: da una parte una sede della presidenza americana luminosa, dall’altra un paesaggio buio attraversato da fulmini e tempeste, a rappresentare Russia e Cina. Nella didascalia, la provocazione: “Which way, Greenland man?” - “Da che parte vai, groenlandese?”.
Nel frattempo, l’account ufficiale della Casa Bianca su X ha rilanciato le parole di Trump: “Se non la prendiamo noi, lo faranno Russia o Cina, e questo non accadrà”. Nel messaggio il tycoon sostiene che la Groenlandia è “vitale” per il sistema di difesa che Washington sta costruendo e che la Nato sarebbe più forte con l’isola “nelle mani degli Stati Uniti”.
I colloqui di Washington
I post arrivano mentre, dietro le quinte, la diplomazia prova a contenere una possibile escalation. A Washington si è concluso un incontro tra il ministro degli Esteri danese Lars Løkke Rasmussen e la ministra degli Esteri groenlandese Vivian Motzfeldt con il vicepresidente statunitense JD Vance e il segretario di Stato Marco Rubio. I media danesi hanno confermato la fine del colloquio, senza divulgare dettagli pubblici sull’esito.
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