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30 gennaio, 2026Il miliardario ha ricondiviso un post di un influencer conservatore che accusava il governo di Madrid di usare la regolarizzazione per sconfiggere la destra perché - questo il ragionamento - si "importa un blocco di elettori massiccio e leale che è in debito con la sinistra” di regolarizzare mezzo milione di immigrati per "sconfiggere la destra
Da una parte c’è Elon Musk, diventato ormai da tempo megafono dell’estrema destra globale; dall’altra Pedro Sanchez, il leader europeo più a sinistra che non si vergogna di fare cose di sinistra. A un re-tweet di Musk di un post molto critico sulla recente regolarizzazione di mezzo milione di immigrati in Spagna, il premier spagnolo ha replicato: “Marte può attendere, l’umanità no”.
Il post che Musk ha commentato è dell’influencer conservatore Miles Cheong, che su X conta oltre un milione di follower e che ha riproposto teorie in voga nell’ultradestra. “La Spagna ha appena legalizzato 500 mila stranieri illegali per 'sconfiggere l'estrema destra’ - si legge nel post condiviso da Musk -. Non è nemmeno più un segreto. Legalizzando 500 mila clandestini con il pretesto di sconfiggere l'estrema destra, Pedro Sanchez sta essenzialmente lasciando cadere la maschera. Questa è ingegneria elettorale - aggiunge Miles Cheong, accompagnando il post con immagini di migranti -. La logica è semplice: legalizza mezzo milione di persone, accelera la cittadinanza (che per molti richiede solo due anni) e hai effettivamente importato un blocco di elettori massiccio e leale che è in debito con la sinistra”.
Gli argomenti di Cheong, condivisi da Musk, sono gli stessi usati dal partito di estrema destra Vox e dai Popolari alle quali ieri - 29 gennaio - ha replicato il ministro della Giustizia, Felix Bolanos, segnalando che "la Spagna non ha un problema di immigrazione" e accusandoli di diffondere "fake news" poiché i migranti regolarizzati "non votano alle elezioni politiche".
La misura licenziata dal governo Sanchez prevede una regolarizzazione straordinaria per oltre mezzo milione di migranti, a cui verrà concesso un permesso di residenza legale per chi era presente in Spagna, senza precedenti penali da almeno cinque mesi prima del 31 dicembre del 2025. Il permesso, in un primo momento annuale, consentirà fin da subito l’accesso al lavoro in tutti i settori e su tutto il territorio nazionale, oltre ai ricongiungimenti familiari per i figli minori. La finestra per le domande si aprirà ad aprile e chiuderà il 30 giugno.
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