Come se non bastassero gli attacchi della stampa di destra, contro il movimento delle sardine ora si schierano anche i bufalari di professione. Il moto di protesta è infatti al centro dell'ultimo video di Gian Marco Saolini, personaggio noto su Facebook per le clip in cui si finge un insider e svela alla stampa dei segreti inconfessabili.
Nell'ultimo video, al momento in cui viene scritto questo articolo già condiviso oltre quattromila volte e visto 120mila volte, Saolini si finge il creatore del movimento delle Sardine che confessa di essere stato pagato da un partito di sinistra per allestire tutta l'operazione.
Si tratta chiaramente di una fake news ma che, come spesso accade in questi casi, un gran numero di utenti non capisce e crede vera. E basta vedere i messaggi di chi condivide per accorgersene: c'è chi insulta, chi minaccia, chi maledice i ragazzi scesi in piazza.
In passato Saolini aveva "interpretato" marinai di Ong licenziati, giornalisti che decidevano il vincitore di Sanremo, operai Fiat licenziati per pagare Cristiano Ronaldo e via discorrendo. Operazioni che l'autore definisce di satira ma che non fanno altro che contribuire all'inquinamento informativo dei social network.