XIII Legislatura (1996/2001)
1996 Arcigay chiede di estendere la legge Mancino del 1993 - che difende dai reati d’odio per motivi razziali o religiosi - anche all’orientamento sessuale. Il deputato Nichi Vendola si fa carico dell’istanza e deposita un ddl contro le aggressioni omofobiche.
1997 La senatrice di Rifondazione Comunista, Ersilia Salvato, deposita un testo analogo. Mentre il deputato Antonio Soda (Ds) propone un testo che prevede anche «l’educazione sessuale nelle scuole e discriminazioni nelle assicurazioni sanitarie».
1999 Soda (Ds), a distanza di due anni, lo ripresenta. Non verrà calendarizzato, come tutti gli altri.
XIV legislatura (2001/2006)
2001 Cambia legislatura. Governo Berlusconi. Presentano un testo contro l’omofobia i deputati di Rifondazione Comunista De Simone, Vendola, Pisapia.
2002 Franco Grillini, deputato e presidente onorario dell’Arcigay, presenta un testo insieme ad altri 190 parlamentari, fra questi Bobo Craxi. Estende i crimini d’odio della legge Mancino all’orientamento sessuale e anche all’identità di genere. I due testi non vengono calendarizzati.
XV legislatura (2006/2008)
2006 Governo Prodi, vengono presentati due testi in contemporanea da Titti De Simone e Vladimir Luxuria per Rifondazione Comunista e da Franco Grillini. Non verranno mai calendarizzati.
2008 su iniziativa governativa dei ministri del Centrosinistra (tra questi Pollastrini e Turco) viene depositato un ddl contro discriminazione per orientamento sessuale, identità di genere e contro la violenza di genere. Mai discusso in aula.
XVI legislatura (2008/2013)
29 aprile 2008 cambia la legislatura. Governo Berlusconi, viene depositato un testo dalla senatrice Silvia Della Monica (Pd) che per la prima volta difende omosessuali, donne e disabili. In quella stessa legislatura in Senato, vengono depositati vari testi di altri partiti (Pd, Radicali, Italia dei Valori, Forza Italia). Non vengono calendarizzati.
Anna Paola Concia (Pd) a settembre deposita due nuovi testi. Scompare la difesa delle persone disabili resta l’orientamento sessuale e identità di genere. Presentano un testo simile i deputati Di Pietro-Palomba.
Vengono unificati i testi Concia e Di Pietro. Il ddl viene approvato dalla commissione giustizia della Camera e inviato all’aula ma bocciato il 13 ottobre 2009.
2011 nel mese di maggio si riprova in Aula con il testo di Antonello Soro (Pd): «In ragione della disabilità, del sesso, dell’età, della omosessualità ovvero della transessualità della persona offesa». Viene bocciato il 26 luglio. A fine legislatura viene depositato un testo simile da Concia. Mai calendarizzato.
XVII legislatura (2013/2018)
2013. Il primo giorno del Parlamento diversi parlamentari presentano il ddl contro l’omofobia per estendere la legge Mancino alle persone Lgbt ma si procede con quello di Ivan Scalfarotto (Pd) che riesce a ottenere 221 firme tra cui quella del deputato Alessandro Zan.
Approvato alla Camera viene fermato dall’ostruzionismo del centro. Memorabili gli emendamenti di Carlo Giovanardi nella discussione in commissione Giustizia del Senato, fra cui quello che paragona omosessualità a pedofilia.
XVIII legislatura (2018)
Governo Lega-M5s. Il deputato Zan (Pd) deposita la proposta di legge il primo giorno di legislatura. Che riesce a far incardinare in Commissione Giustizia approfittando della prima crisi di governo e con il Conte 2. La legge viene discussa e approvata alla Camera il 4 novembre 2020. Ora è al Senato.