In dieci anni di Stupidari ne abbiamo viste a bizzeffe, ma non ci imbattevamo in così tanti virgoletatti di qualità dai tempi di “Ruby nipote di Mubarak”, o degli albori pentastellati nei palazzi del potere. Della serie. La ministra Santanchè e le spiagge libere “piene di tossici”, il consigliere leghista all'assalto delle “scimmie urlatrici”, il sottosegretario Sgarbi con il dilemma del pilates, la sinistra e lo scandalo #QatarGate. E ancora il Pos, i rave, le vongole, il tchraffeco. Ma questo è niente, si parte.
Padre nobile
Il presidente del Monza Silvio Berlusconi scatenato durante la cena natalizia del club: “Se vincete contro Milan e Juve vi faccio arrivare nello spogliatoio un pullman di tr*ie”
(Corriere dello Sport – 13 dicembre)
Non so quale sia peggio
Giachetti attacca Meloni per il ritardo: “Trattati come camerieri”.
Lei: “C’era traffico”
(CorriereTv – 12 dicembre)
Sinonimi?
La ministra del Turismo Daniela Santanché vuole eliminare le spiagge libere: “Piene di tossicodipendenti e rifiuti”
(Il Fatto Quotidiano – 13 dicembre)
Aspettate, c'è pure questa
Santanchè: “Spiagge libere alle multinazionali? Mi sentirei male a dire addio agli spaghetti alle vongole”
(La Stampa – 13 dicembre)
“Giovanni Donzelli si racconta”
“A Scienze politiche i compagni mi misero a testa in giù dal terzo piano”
(Il Secolo d’Italia sull’intervista rilasciata dal dirigente Fdi a 7, Corriere – 10 dicembre)
Signore e signori, il ministro dei Trasporti
Matteo Salvini e la gaffe sulla sicurezza stradale: “Non basta l'educazione se si va in sette in auto, mi sembra oggettivo”. Ma la macchina, una Peugeot 807, era omologata per sette
(Parole pronunciate durante la presentazione del Rapporto Dekra sulla sicurezza stradale e relative all'incidente avvenuto alcuni giorni fa alle porte di Alessandria; Repubblica.it – 12 dicembre)
Entusiasmo contagioso
“Sono scappato volentieri di corsa dal ministero, tra ferrovie, strade, autostrade, porti, aeroporti”
(Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini dal palco della manifestazione “Albo d’oro della Federazione italiana cuochi” – 12 dicembre)
Scimmie urlatrici (ribadito in due post, fosse mai)
Rimini, le parole shock del consigliere leghista Marco Fiori: “I tifosi del Marocco? Scimmie urlatrici”
(La Repubblica Bologna – 12 dicembre)
Del tutto innocue...
Il leghista Fiori ha provato a giustificarsi sostenendo che “scimmia urlatrice non è di per sé un'offesa”, visto che “viene usata comunemente per definire persone urlanti che fanno casino”. E ancora: “Ribadisco le scuse sincere, pur evidenziando che emerge ancora una volta una certa strumentalità unidirezionale di chi si attacca a frasi magari stupide ma del tutto innocue pur di farne un caso politico”
(Gazzetta.it – 12 dicembre)
A porta vuota
Susanna Ceccardi, europarlamentare della Lega:
“Limiti al contante:
Italiani : 5000 euro.
Cane Cirinnà: 24.000 euro.
Pd✊️: 600.000 euro”
Replica @cicciorosina: “Lega: 49 milioni”
(Twitter – 12 dicembre)
I reivi
Il senatore di Fratelli d’Italia che fa notare che ai rave non si può usare il Pos per bere o drogarsi: “Vi site chiesti, voooi!, che spesso ci avete attaccato come quelli che favoriscono l’evasione, come mai dentro i reivi non c’è un poss? (sic!, ndr) Come mai voi che siete ossessionati dal Pos non vi siete chiesti perché migliaia di persone ai rave ballano, si divertono, bevono, si drogano – ma su quello neanche fuori dai rave c’è il Pos – senza poter utilizzare un metodo di pagamento elettronico? Voi, paladini, ve lo siete mai chiesto?”: è la domanda che ha posto Giovanni Berrino durante la discussione generale sul decreto Rave
(Fanpage.it – 12 dicembre)
Ma è del mestiere?
“Mi hanno attaccato una settimana perché ho detto che uno debba poter usare il suo denaro pagando come vuole. Se vuoi pagare con il bancomat paghi con il bancomat, se vuoi pagare in contanti paghi in contanti, e non ci devono essere obblighi, divieti o multe. E io il caffè lo pago con un euro, mi rifiuto di pagarlo con la carta!”
(Il ministro Matteo Salvini intervenendo all’assemblea di Confesercenti – 13 dicembre)
Ma sono del mestiere?
Francesco Filini, deputato Fdi: “La moneta elettronica non è moneta a corso legale, è una moneta privata offerta come servizio a pagamento dal circuito bancario e finanziario”
Replica @FPanunzi, prof. alla Bocconi: “Allora ragioniere, che fa? Batti?”
(Twitter – 6 dicembre)
Gif con le formule da “The hangover”
“Bisogna ridare voce alla base, perché senza le basi scordiamoci le altezze”
(Elena Ethel Schlein detta Elly, pronta per la scalata al Pd, ospite a Che tempo che fa, Rai 3 – 11 dicembre)
Natale a casa Bersani
Alessandro Sallusti ha rovinato un regalo di Natale di Bersani con una prima pagina. Il direttore di Libero ha detto di essersi sentito “una merda” per aver pubblicato una sua foto fuori da un negozio di Louis Vuitton, dove aveva comprato una sciarpa per la moglie
(Il Post – 9 dicembre)
Tweet “fissato” (ci teneva proprio, quindi)
“Ma che diavolo è il 'pilates'. Un gioco di società? Chiamo la gente e mi dice che sta facendo 'pilates'. Una volta ti dicevano: 'sto al cinema', 'sto al teatro', 'sto al supermercato'. Ma questo 'pilates' è una cosa fondamentale? Mi sto perdendo qualcosa?”
(Vittorio Sgarbi, sottosegretario alla Cultura, su Twitter – 4 dicembre)
Prenderla bene
“Essendo stato destinato in un palco 'a visibilità parziale', mi sono goduto la 'prima' della Scala in Tv dal 'palchetto reale' del mio ufficio al ministero”
(Vittorio Sgarbi su Twitter – 7 dicembre)
Ma che è 'sta confidenza
Ignazio La Russa al presidente Mattarella: “Lui è il compagno di Giorgia, lo hai salutato sì?”
(Re Start, Rai 2 – 12 dicembre)
Mini naja
“Ho predisposto, ma non lo presenterò io perché come presidente del Senato non posso, lo farà un gruppo di senatori, un disegno di legge per portare a 40 gg quella che è conosciuta come mini naja volontaria. A fronte di questa partecipazione noi prevediamo una serie di incentivi”
(Ignazio La Russa, sui social – 11 dicembre)
Il team-Cultura si rimpingua
Francesco Giubilei, il 4 giugno, su Twitter: “Dice Gualtieri che a Roma non verrà intitolata un’area verde ad Almirante perché la toponomastica è 'competenza del comune'. Anche pulire la città, risolvere il problema trasporti e dei cinghiali compete al comune ma se lo è dimenticato. A proposito: quando eliminiamo via Tito?”.
Dopo essersi accorto dello sfondone storiografico (tra i commenti, uno stillicidio di sfottò) ecco un secondo tweet: “La via Tito di Roma è dedicata all’imperatore romano, il riferimento è alle numerose vie che purtroppo esistono in Italia dedicate al dittatore Josip Tito. Se non si può dedicare una via ad Almirante perché a Tito sì?”.
In questi giorni, Giubilei su Instagram: “Sono stato nominato Consigliere del Ministro della Cultura. Ringrazio il Ministro Gennaro Sangiuliano e il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la fiducia e per il prestigioso incarico che svolgerò con impegno e dedizione al servizio dell’Italia con un’attenzione particolare alla delega che mi è stata conferita alla promozione della cultura tra i giovani”
(3 dicembre)
Rilancio con “moglie e buoi dei paesi tuoi”
“Ogni bambino ha una mamma e un papà per forza di cose. Se noi tocchiamo la maternità siamo apprendisti stregoni che cambiano qualcosa di veramente profondo… Una volta si diceva 'di mamma ce n'è una sola'”
(Eugenia Roccella, ministra della Famiglia, Natalità e Pari Opportunità, a Mattino 5 News – 12 dicembre)
Elettore non vede...
Sbarchi a Salerno: “Vietato filmare e fotografare”. La prefettura avverte la stampa
(Repubblica.it – 10 dicembre)
#QatarGate
Scandalo all’Europarlamento, l’accusa: “Sacchi di soldi a casa di Eva Kaili”. E spuntano i discorsi in cui difendeva il Qatar. La vicepresidente fermata per corruzione diceva: “È all’avanguardia nei diritti dei lavoratori”
(La Stampa – 10 dicembre)
Intrallazzi
Secondo la procura di Bruxelles, Antonio Panzeri, l’ex eurodeputato del Pd arrestato nell’ambito di un’inchiesta internazionale per corruzione, si muoveva con “metodi ingegnosi e spesso scorretti per raggiungere i suoi scopi”. Le parole utilizzate dagli inquirenti fanno riferimento all’espressione, “intrallazzi”, attribuita alla moglie di Panzeri, intercettata mentre parlava dei viaggi e degli affari di lui
(Gazzetta.it – 10 dicembre)
Le statue di Silvio e Marta
Giorgio Mulè e il pranzo di natale, con relativi doni, a casa Berlusconi. Ospite di Un Giorno da Pecora il vicepresidente della Camera e deputato Fi ha raccontato lo scambio di doni durante l'incontro natalizio che si è tenuto ad Arcore. “Berlusconi ha regalato a tutti dei quadri, io non ho ancora visto quello destinato a me. So che ha regalato dei panorami di Venezia e dei dipinti con protagonisti la natura o delle figure femminili”. E invece cosa ha ricevuto il Cavaliere? “I ministri gli hanno regalato un cubo di plexiglass di 30 cm, riempito di cioccolatini di un produttore piemontese, Gobino. Il Presidente ne ha assaggiati un paio e gli sono piaciuti molto”. E cos’altro? “Due bellissime statue fatte a Napoli di lui e Marta con un cagnolino, alte circa 40 cm, che gli ha regalato Alberto Barachini”. Cosa gli ha donato Licia Ronzulli? “Un bellissimo album fotografico della famiglia Berlusconi, veramente bello, con foto di lui e Marta e non solo”
(Rai Radio 1 – 13 dicembre)
I pasticcini
“La caduta del mio primo governo? Salvini, tra un pasticcino e l’altro, mi disse che all’interno del suo partito da tempo gli chiedevano di staccare la spina. Eravamo solo io e lui, fu tutto molto tranquillo. Gli offrivo pasticcini perché era il mio compleanno”
(Il leader pentastellato Giuseppe Conte a La Confessione, Nove, intervistato da Peter Gomez – 9 dicembre)
Zazzaroni dà i voti alla politica
“Renzi 10, Salvini 5, Letta 4, Calenda 6, Bonaccini 11, Conte zero, mi ricorda Niccolai, quello degli autogol. Draghi mi piace molto. A Meloni do 7, una punta come Romario, molta tecnica e tantissimi gol”
(Il direttore del Corsport e giudice di Ballando con le Stelle Ivan Zazzaroni a Un Giorno da Pecora, Rai Radio 1 – 9 dicembre)
Ma in quanti hanno cambiato squadra del cuore, in questo governo?
Il ministro dello Sport Andrea Abodi, grande tifoso della Lazio, canta l’inno ufficiale dei biancocelesti a Un Giorno da Pecora: “Da bambino ero tifoso del Napoli, perché andavo in vacanza dove si teneva il ritiro dei partenopei. E poi dal celeste sono passato al bianco-celeste”
(Rai Radio 1 – 12 dicembre)
Era “Orion”
“Nasa: la capsula Orino torna sulla terra dopo il viaggio attorno alla Luna”
(@RaiNews, Twitter – 11 dicembre)
“Per aver dato lustro alla città”
Rocco Siffredi con un audio esclusivo inviato a La Zanzara commenta la polemica sul premio “28 dicembre” di Ortona che gli è stato attribuito dal comune: “Le critiche? A chi non è d'accordo dico: rilassatevi, guardate un mio film e capirete il mio talento”. “Sarò sicuramente a Ortona, mia madre sarebbe contentissima. Sono partito da Ortona quasi 40 anni fa e tutti dicevano: che schifo!, invece adesso mi danno un premio...”. “Anch'io ho fatto qualcosa di buono, mia moglie dice che più sociale di me non c'è nessuno perché ho fatto crescere 4 generazioni”
(Radio 24 – 12 dicembre)
Notizia della settimana
Sulmona: show di burlesque troppo osé e i soci Lions lo stoppano. È quanto accaduto durante la tradizionale cena degli auguri del Lions Club di Sulmona che aveva organizzato una raccolta fondi per la realizzazione di un pozzo in Madagascar
(Rete8.it – 8 dicembre)
“La gaffe clamorosa del meteorologo”
Non sa di essere in diretta e racconta fatti personali: “Lei mi ha mandato un messaggio, che io ho letto solo domenica, dove mi diceva: 'Luca, ma Alexa è impazzita! Mi mette musica inglese...'”
(La Stampa – 13 dicembre)
I 10 “come fare” più ricercati su Google nel 2022 (qualcosa ci dicono)
- Il tampone rapido
- I sondaggi su WhatsApp
- Tampone a casa
- Il passaporto
- Domanda assegno unico
- Domanda bonus 200 euro
- Tampone molecolare
- ISEE 2022
- Aggiornamento iOS 16
- Le pesche sciroppate
(Il Post – 7 dicembre)