Stupidario

La classe di Vittorio Sgarbi e l'adorazione di Francesco Lollobrigida: il peggio della settimana

E poi tutte le uscite leghiste sul caso di Ilaria Salis, la figuraccia di Meloni sul piano Mattei, Wanna Marchi che replica al Pd e il grande ritorno del "pistolero" Pozzolo. Anche negli ultimi sette giorni ne abbiamo sentite di tutti i colori

di Wil Nonleggerlo   31 gennaio 2024

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Signore e signori, allacciate le cinture, questa settimana si viaggia verso l'infinito e oltre. Troverete: un Matteo Salvini mejo de Galileo; le sconcertati dichiarazioni della politica italiana su Ilaria Salis; un maxicapitolo dedicato al ministro Lollobrigida: il tutto – tenete presente – in soli sette giorni; e ancora: il Pd alle prese con Wanna Marchi, gli amori di Clemente Mastella, Pozzolo, Speranza, l'Africa... Si parte, questo è il nuovo Stupidario

 

Dopo essersi paragonato a Michelangelo, Raffaello, Leonardo Da Vinci e pure al Tintoretto...
“Non ci avranno, noi prevarremo. Ci possono volere giorni, mesi, anni, ma alla fine arriviamo. La storia insegna: Galileo Galilei aveva ragione. Lo hanno processato, lo hanno incarcerato, ne hanno chiesto l'abiura, ma se uno ha ragione e sa di essere da parte della ragione, non abiura, non retrocede, non cambia casacca, non abdica, non lascia che vincano altri. Io sto facendo quello che sta facendo per i miei figli”
(Il vicepremier Matteo Salvini in collegamento con la Scuola di formazione politica della Lega – 27 gennaio)

 

Signore e signori, il sottosegretario alla Cultura
Vittorio Sgarbi sbotta col giornalista di Report: “Se muori sono contento, adesso tiro fuori l'uccello e lo mandate in onda”. “Se lei fa un incidente e muore io sono contento. Non rompa le palle a me, faccia di merda. Si tolga dai coglioni”, urla Sgarbi
(Il Mattino – 29 gennaio)

 

E qui, il capolavoro
Ma i colleghi non mollano Sgarbi: “Era solo una giornata no”
(Il Fatto Quotidiano – 30 gennaio)

 

 

Ilaria Salis, maestra brianzola, reclusa in Ungheria
Caso Salis, la premier Meloni sente Orban “nel pieno rispetto dell'autonomia della magistratura ungherese”
(Rainews – 30 gennaio)

 

L'indipendenza della magistratura
Salis, il ministro degli Esteri Antonio Tajani riferisce di aver saputo solo ieri delle manette a mani e piedi e precisa: “Orban non c'entra niente. Non è che il governo decide il processo. La magistratura è indipendente”
(Ansa – 30 gennaio)

 

Le assurdità
Salvini: “Salis? Assurdo che faccia la maestra. Se fosse mia figlia non sarei contento. Va processata a Budapest”. Intervista al leader della Lega a Bruxelles per partecipare a un convegno. “Non è accettabile che vada in aula in catene ma vi pare normale che una maestra elementare vada in giro per l’Europa a picchiare e sputare alla gente?”
(La Repubblica – 31 gennaio)

 

Scusate come se chiama questa? E de nome?
(@antoniobravetti, X – 31 gennaio)

 

 

Spiaze
Il vicesegretario della Lega Andrea Crippa: “Salis? Spiace, ma ogni Paese punisce come vuole”
(Ansa – 30 gennaio)

 

“Ilaria fatti la galera”
“#IlariaSalis ha aggredito due persone durante una manifestazione in #Ungheria. Per questo ha le manette ai polsi. In Italia i delinquenti come Carlo Giuliani vengono ricordati come eroi, negli altri paesi i delinquenti vengono invece giustamente arrestati. #IlariaFattiLaGalera”
(Matteo Gazzini, eurodeputato di Forza Italia, ex Lega – 30 gennaio)

 

Cara Ilaria, mettersi nei guai ha delle conseguenze
Salis, il deputato della Lega Igor Iezzi: “Se ti metti nei guai...”. “Le immagini di Ilaria Salis non lasciano indifferenti, ma è doveroso ricordare che partire dall'Italia per mettersi nei guai in Ungheria ha delle conseguenze. In Italia siamo abituati alle carezze per Carola Rackete che sperona una motovedetta della Finanza. Ecco, all'estero, invece, può capitare ci sia una impostazione diversa”
(Affaritaliani.it – 30 gennaio)

 

Lui non le ha viste. E qui, parte l'incredibile capitolo dedicato al cognato della premier...
Lollobrigida sulle foto shock di Ilaria Salis incatenata in tribunale: “Non le ho viste”. Il ministro svicola e non commenta le immagini che ritraggono Ilaria Salis, trascinata in tribunale a Budapest con piedi e mani legate da catene: “Non le ho viste, vado a vederle. Non commento cose che non ho visto...”
(Fanpage.it – 30 gennaio)

 

Part II – Letame e champagne
“Le sinistre e alcuni giornalisti cresciuti a champagne ci deridono perché non perdiamo occasione per promuovere i nostri prodotti e ringraziare i nostri agricoltori, pescatori, artigiani e imprenditori. Del resto, nei loro salotti e nelle loro redazioni l’odore di letame non arriva”
(Francesco Lollobrigida, ministro dell'Agricoltura, su Facebook – 29 gennaio)

 

Part III – La tradizione
Il ministro Lollobrigida in visita alla Coca Cola di Oricola, in Abruzzo
(ConfineLive Lazio-Abruzzo – 26 gennaio)

 

Part IV – Il post modificato. Tentativo 1 e 2 (togliendo e aggiungendo foto):
“30 Gennaio. Ricordo. Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci. Mahatma Gandhi”

 

Poi modificato in (la parentesi è sua):
“30 Gennaio 1948 - 30 Gennaio 2024 in ricordo della morte di un uomo che ha fatto la storia. (Modifica necessaria per aiutare i più tardi a capire il senso dei post). Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci. Mahatma Gandhi”
(Lollobrigida su Facebook – 30 gennaio; che manco era di Gandhi poi...)

 

Non sento l'Africa
Il ministro @FrancescoLollo1: “Vertice Italia-Africa. Sta facendo più questa Donna per l’Africa in pochi mesi, che altri in 100 anni”

 

Risponde @MarcoNoel19: “Invece quella a sinistra cosa ha fatto?”
(X – 30 gennaio)

 

 

Ma soprattutto, la Space, anzi, la “Spais economy” declamata al Tg1...
Ieri sera il Tg1 è stato l’unico telegiornale Rai a non aprire con il discorso di Sergio Mattarella per il Giorno della Memoria. Era il quarto servizio. Il primo era dedicato al colonnello Walter Villadei collegato in diretta dalla Stazione Spaziale Internazionale. (...) In studio c’era il ministro Francesco Lollobrigida. È il delegato della semola di grano duro tra gli extraterrestri. “Ministro, perché portare la pasta made in Italy nello spazio?”. E lui, con la faccia seria dello scimmione di 2001-Odissea nello Spazio che vede il monolite al posto della pennetta Barilla chiede al colonnello un pensiero da lassù per gli agricoltori italiani. Poi fa fermare la navetta spaziale e scende”
(La Stampa – 27 gennaio)

 

 

A proposito di Tg1 e servizio pubblico...
Il servizio del Tg1 che mostra la donna che abbandona un neonato ad Aprilia, lo sconcerto del Coordinamento per le pari opportunità
(Fanpage.it – 29 gennaio)

 

“Mille euro agli anziani, si vota l’8 e il 9 giugno”. Il servizio del Tg1 scatena le proteste di Pd e Azione: “È propaganda di regime”
(Open – 27 gennaio)

 

 

 

Manifestazioni
Milano, il carabiniere alla manifestante: “Mattarella non è il mio Presidente, non lo riconosco”. Il dialogo al corteo pro Palestina di sabato scorso tra l’attivista Franca Caffa e un carabiniere che ha successivamente chiesto scusa: “Ho detto una frase stupida e non pensata veramente”
(Corriere.tv – 29 gennaio)

 

E pensare che solo qualche anno fa...
(Twitter – 31 gennaio 2015)

 

 

 

Le matte risate
Vertice Italia-Africa. La premier Meloni scherza con Moussa Faki, vittima dello scherzo dei comici russi: “È quello vero”
(RepTv – 29 gennaio)

 

“Ma lui la riprende”
Nonostante il siparietto davanti alle telecamere, il presidente della Commissione dell'Unione africana è stato uno degli interlocutori più duri durante il summit: “Non siamo dei mendicanti – ha precisato nel suo intervento al Senato –. L'Africa vuole perorare un cambiamento di paradigma per un nuovo modello di partenariato, per aprire la strada verso un mondo più giusto e coerente e per costruire la pace attraverso la amicizia e non attraverso barriere. Questa è l'unica strada possibile”. E sul Piano Mattei, tema centrale del summit ha detto: “Avremmo auspicato di essere consultati ma comunque siamo pronti a discutere i contorni e le modalità di attuazione", perché "è necessario passare dalle parole ai fatti”
(Il Foglio – 30 gennaio)

 

 

Curioso
Fratelli d’Italia vota contro la rimozione della croce celtica di Acca Larentia. Forza Italia e Lega assenti
(La Repubblica Roma – 29 gennaio)

 

Galeazzo e “l'articolo 27 della Costituzione” (no viceministro, quello recita “La responsabilità penale è personale”)
“Sto ascoltando Bignami che parla dell’Olocausto in Tv. È veramente surreale. Ps: ha anche citato l’articolo sbagliato della Costituzione sulla libertà di manifestazione. Nemmeno le basi”
(Alessia Morani, già deputata Pd, su X – 27 gennaio)

 

“Però su Capitol Hill ho preso le distanze”
Con Trump o con Biden? Giuseppe Conte da Fazio si avvale della facoltà di non rispondere. Non c'è verso: Il presidente del M5s non ha nessuna intenzione di scegliere  tra i due leader americani. “Non ha senso fare il tifo per uno o per l'altro”
(Il Foglio – 29 gennaio)

 

“La speronatrice Carola” (che agì correttamente, ndr)
Susanna Ceccardi, eurodeputata della Lega: “La speronatrice di navi della Guardia di Finanza in campo alle elezioni europee 'contro il fascismo'. Ecco la candidatura di punta della sinistra europea... sono proprio messi male, poverini”

 

Risponde @Nadiesdaa: “Invece con Vannacci la crème de la crème”
(X – 18 gennaio)

 

Una forma di?
“L'imitazione è una forma di consacrazione, quindi grazie a #VirginiaRaffaele. Se poi piace o no lo decide il pubblico. Per il resto, non abboccate alla disinformazione!”
(La direttrice d'orchestra Beatrice Venezi, su X – 26 gennaio)

 

Cambia 
Bologna, in auto con il sindaco dem Lepore a 30 all’ora: “Ho messo anche la terza”
(Corriere di Bologna – 26 gennaio)

 

Fassino mi ha cambiato la vita
L'ex senatore Esposito: “Sono stato un ultrà della Juve e andavo in curva con la celtica. Ora sono nel Pd”. L’ex senatore era un tifoso di estrema destra: “La Fgci, le riunioni in sezione, con i Fassino e i Pecchioli, sono state la mia salvezza. E così ho cambiato vita”
(Corriere Torino – 19 gennaio)

 

La data scelta? Durante Sanremo
Schlein annuncia sit-in alla Rai: “Propaganda becera in tv, Meloni come Wanna Marchi”
(Sky Tg24 – 28 gennaio)

 

Replica Wanna Marchi
“Schlein mi paragona a Meloni? Se per caso incontro la segretaria del Pd cambio strada”. La televenditrice: “Non ho grande simpatia nemmeno per la premier, ma almeno lei ha imparato a vestirsi, se la cava”
(Corriere Roma – 30 gennaio)

 

Ma riecco il Pd
Roma – “Il Pd non risponde né agli attacchi di Conte né a quelli di Wanna Marchi”. Lo dichiarano fonti del Pd
(Agi – 29 gennaio)

 

Mezzo secolo d'amore
Clemente Mastella: con una telefonata anonima dissero a mia moglie che la stavo tradendo, lei corse a Roma in piena notte e... 
Il racconto del sindaco di Benevento a Un Giorno da Pecora: 49 anni di fedeltà e amore
(Corriere Napoli – 25 gennaio)

 

Forza Italia compie 30 anni
“Silvio, precursore, innovatore, genio rivoluzionario innamorato dell’Italia, caro e indimenticabile amico. Ci manchi tantissimo, ma continui a ispirare il nostro cammino, ogni giorno. Avanti insieme, nel tuo nome”
(Il vicepremier Matteo Salvini su X – 26 gennaio)

 

Ora che arriva Vannacci
Perché dopo 30 anni Tony Iwobi è passato dalla Lega a Forza Italia. Imprenditore di origine nigeriana, nel 2018 era stato eletto a Palazzo Madama dalla Lega Nord, in cui aveva cominciato la sua lunga militanza. Ma la mancata ricandidatura nel 2022 ha aperto una crepa fra lui e il partito di Matteo Salvini. Le motivazioni? “Non mi sentivo più a mio agio nella Lega”, dice
(Corriere Bergamo – 30 gennaio; segnalazione di @angelerrimo)

 

Aggiornamenti sullo sparo
“Mi spari, rischio di morire e non mi chiedi neanche scusa”: le parole di Luca Campana contro Pozzolo dopo lo sparo di Capodanno
(Open, riprendendo La Stampa – 26 gennaio)

 

Pozzolo: “Torno in Parlamento, voglio continuare il mio lavoro nelle commissioni”
(La Stampa – 30 gennaio)

 

Già vedo un barlume
Roberto Speranza: “Pubblico questo nuovo libro perché serve per riaccendere una luce che si sta spegnendo”
(@petunianelsole, X – 30 gennaio)

 

Prego?
Udinese, individuato il primo tifoso razzista: ha urlato per 12 volte “negro di m...” al portiere Maignan
(Il Gazzettino – 22 gennaio)

 

Un sospiro
Aereo ritarda la partenza perché un passeggero emette troppe flatulenze: “Abbiamo tirato tutti un sospiro di sollievo quando l’hanno fatto scendere”
(Il Fatto Quotidiano Magazine – 26 gennaio)

 

Notizia della settimana
Salerno, cena a base di pesce a La Pescheria: poi la figa prima del dessert
(Il Mattino di Napoli su X; il post è stato poi rimosso e l'articolo corretto – 28 gennaio)

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