Politica
12 dicembre, 2025Tutto il peggio della settimana, dal 6 al 12 dicembre
La papessa Giorgia Meloni (occhio alla lista di regali che ha appena messo all'asta), Daniela Santanchè in difesa di Vittorio Feltri, ancora battibecchi social tra ministri e parlamentari, contestazioni, assenteismi record, nuove tasse. Infine, non perdetevi la corsa dei vertici leghisti in difesa di Matteo Salvini: a comprare quella mega villa a prezzi “stracciati” ha praticamente fatto un favore alla collettività. Questo è il nuovo Stupidario, si parte.
1. La papessa
Raoul Bova e Arianna Meloni ad Atreju ma la star è la mamma della premier: “Volevo mia figlia Papa”
(La Repubblica – 12 dicembre)
2. “Siete sempre dei poveri comunisti!”
Atreju, la ministra dell'Università Bernini contestata dagli studenti di Medicina. E lei risponde: “Sapete come diceva il presidente Berlusconi? Prima di contestare fatemi parlare. Questo dimostra la vostra inutilità”
(L'Espresso – 11 dicembre)
3. Il sottosegretario alla Giusizia
“#DiarioAtreju, giorno 2. Chi non salta…”
(Andrea Delmastro su X – 7 dicembre)
4. “Mi hanno scritto, 'Tu non puoi andare ad Atreju, tu rappresenti la musica'”
“Prima di tutto sono qua da uomo libero, che è una grande cosa. A sinistra sanno solo coltivare odio. In 30 anni non hanno fatto nulla, Giorgia invece ha fatto politica. Lei sa farsi capire in inglese, sa quello che fa. Non sono qui per endorsare nessuno, voglio solo dare il mio supporto a Giorgia, ovunque lei sia. Grazie per tutto quello che stai facendo, e per come lo stai facendo”. Lo ha detto Francesco Facchinetti ad Atreju
(La7.it – 9 dicembre)
5.1 Wanna per il sociale
Wanna Marchi si tatua “I cog*oni vanno incu**ti” sul braccio: “L’ho fatto a 83 anni, potete farlo anche voi”
(Open – 6 dicembre)
5.2 Dicevamo
Il governo vuole mettere una tassa di due euro su tutti i pacchi sotto i 150 euro
È una proposta inserita nella legge di bilancio il cui scopo non è chiaro: serve più che altro a racimolare un po' di soldi
(Il Post – 12 dicembre)
6. Zero presenze
Antonio Angelucci assenteista da record: nel 2025 mai presente alla Camera. Quest'anno il ras di cliniche e giornali non ha partecipato a nessuna delle oltre 4.600 votazioni a Montecitorio. Salvini lo giustifica nel 90% dei casi. Così incassa la diaria
(Il Fatto Quotidiano – 10 dicembre)
7. Tanta roba
Matteo Salvini si commuove per il film di Pio e Amedeo, il post all'uscita dal cinema: “Mi sono emozionato fino a piangere”: “Sono appena uscito dal cinema. Era tempo che non ridevo, sorridevo, mi emozionavo e piangevo per un film. Grazie a Pio e Amedeo (e a Lino Banfi), il loro 'Oi vita mia' è davvero tanta roba”
(Corriere del Mezzogiorno – 9 dicembre)
8. Grazie Matteo
La deputata leghista Simonetta Matone sulla nuova villa di Salvini: “In quella zona a Roma non ci vuole andar nessuno, le case grandi te le tirano in faccia perché i costi di gestioni sono allucinanti!”
(@1giornodapecora – 5 dicembre)
9. Le scale sono pericolanti, e poi gli uffici, e poi Gentiloni...
La nuova casa di Matteo Salvini? “È una bella casa, è grande, ma è una casa normale. Sono andato a trovarlo e abbiamo preso un tè con lui e Francesca”, su di un “divano bianco”. A raccontarlo a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, è il senatore leghista Claudio Borghi. “La cosa che mi ha colpito di più? Che si entra con una scala che è pericolosa”. Per quale motivo? “Secondo me c’è il rischio di scivolare, perché prima si scende e poi si sale”. Lei la definisce una casa ‘normale’ ma c’è chi parla di 28 vani: “D’accordo ma dentro ci sono anche degli uffici”. Tuttavia sembra che in rapporto alla metratura e al quartiere la casa sia stata pagata molto poco. “Loro dicono che l’hanno trovata su di un sito, e sono certo che sarà così altrimenti ci sarebbe stata una smentita. Il problema però è un altro”. Quale? “Nessuno ha mai parlato di palazzo Gentiloni, che sta a via Nazionale e non alla Camilluccia, forse un pochino più centrale”
(11 dicembre)
10. A proposito di abitazioni
Mamdani lascia il suo bilocale nel Queens: si trasferirà nella residenza del sindaco di New York. Il socialista democratico ha annunciato che andrà a vivere con sua moglie a Gracie Mansion, nell’Upper East Side. L’annuncio sui social: “Motivi di sicurezza, ci mancherà la nostra casa”
(La Repubblica – 8 dicembre)
11. Non poteva mancare
“Hai capito il compagno Mamdani: 'Il socialista Mamdani trasloca nella villa da mille metri quadri'”
(Nicola Porro, rilanciando un pezzo di nicolaporro.it – 9 dicembre)
12. La casa nel bosco
Al Bano e la famiglia nel bosco: “Quanto li capisco, io e Romina facemmo la stessa scelta. Mi fido di quei genitori e gli offro casa e lavoro”. Il cantante vive nelle campagne di Cellino San Marco, in provincia di Brindisi. “Non volevo che i miei figli stessero nel caos e nell'inquinamento. L'acqua la sto ancora aspettando, usiamo quella dei pozzi”
(Corriere del Mezzogiorno – 8 dicembre)
13. Asta la victoria
Giorgia Meloni mette all’asta i doni ricevuti dai leader dei paesi visitati. Qualcuno si offenderà, ma lei vuole incassare 800 mila euro per il governo. Affidata a una casa d’aste di Roma (ma controllata in Repubblica Ceca) la vendita dei beni dietro un compenso del 5% del loro valore. Da Orbán a Milei a Modi, ecco cosa le hanno regalato da quando è in carica: una quindicina di tappeti durante i suoi viaggi in Libia e in altri paesi arabi; un vaso prezioso in Vietnam; un paio di scarpe di pitone blu con tacco d’oro disegnato dalla stilista locale Norah Alhumaid in Arabia Saudita; una statuetta del presidente argentino con la sua motosega donatole dallo stesso Javier Milei; un busto argenteo di Ghandi; una statuetta d’oro regalatole dal premier indiano Narendra Modi; un foulard consegnatole mettendosi in ginocchio dal premier albanese Edi Rama; un servizio da tè in porcellana regalatole dal premier ungherese Viktor Orban; una ciotola di ceramica che le ha donato l’ex presidente Usa, Joe Biden. E poi molti gioielli, un abito tradizionale da donna indonesiano, una collezione di quadri da ogni parte del mondo, un vaso di fiori, un set di trucchi da donna giapponese, cofanetti, cinture preziose, un iPad
(Franco Bechis su Open – 10 dicembre)
14.1 Robetta
Vittorio Feltri condannato per molestia discriminatoria per le frasi a La Zanzara: “Sparerei in bocca ai musulmani”. Il Consigliere regionale lombardo di Fratelli d’Italia è stato condannato per “molestia discriminatoria” per le frasi pronunciate il 28 novembre 2024 a La Zanzara. Disse anche “li considero razze inferiori”
(Fanpage.it – 9 dicembre)
14.2 La ministra del Turismo
“Vittorio Feltri condannato per una battuta sui musulmani. I musulmani, invece, possono offendere impunemente i nostri valori”
(Daniela Santanchè su X – 10 dicembre)
15. Ah ok
Prima vandalizzano il circolo Pd, poi le scuse: “Eravamo ubriachi, non siamo fascisti”. Nella notte tra domenica e lunedì il raid contro il circolo dem di Chiavari, con tanto di cori inneggianti a Mussolini: due giorni dopo le scuse alla città e la spiegazione (anonima) inviata alla redazione del Secolo XIX
(La Repubblica Genova – 10 dicembre)
16. “Battute fulminanti” (?!)
“Se Zerocalcare non era già ricco e famoso, a 'Più libri Più liberi' c'annava pure se c'era Goebbels”. È la battuta fulminante di Federico Palmaroli in arte Osho, che sui social ironizza così sulla decisione di Zerocalcare di non presenziare alla fiera romana, data la presenza della casa editrice “Passaggio al Bosco”, i cui contenuti sarebbero a suo dire “nazisti”
(Adnkronos – 4 dicembre)
17. Date un occhio ai commenti...
Lo straniero nato in Italia “per diventare italiano a 18 anni deve superare un esame di integrazione”: la proposta della Lega
(Il Messaggero – 7 dicembre)
18. La dedica di Meloni a Bignami, sul libro “Io sono Giorgia”
“A Galeazzo, Patriota da sempre, per scelta, convinzione e discendenza. Fiera di te!”
(Il capogruppo di Fdi alla Camera, sui propri canali social – 6 dicembre)
19. Il clima in maggioranza
Borghi-Crosetto, lite social in maggioranza dopo gli attacchi Usa all’Europa: “Smantelliamo l’Ue”. “Da quando parli l’inglese?”. Il senatore leghista contro il ministro della Difesa sulla risposta alla Strategia di sicurezza Usa: “Liberiamoci del mostro antidemocratico”
(Open – 6 dicembre)
20. Il clima in Forza Italia
Pier Silvio Berlusconi: “Meloni miglior premier d'Europa. Per Tajani vera gratitudine. Oggi credo servano facce nuove e idee nuove”
(Corriere della Sera – 11 dicembre)
21. Il clima nelle opposizioni
Ucraina, Giuseppe Conte: “Lasciamo i negoziati agli Stati Uniti”. Poi replica alle critiche degli alleati: “Farisei”; Il leader M5s sconfessa l’Europa: “Sull’Ucraina un fallimento”. In sintonia con la Lega: “Lasciamo fare agli Usa”. Polemiche per le frasi dell’ex premier, Forza Italia: “È sempre stato putiniano”. Strategia Usa: collaborare con Italia, Polonia e Ungheria per allontanarli dalla Ue
(Today e Quotidiano Nazionale – 10-11 dicembre)
22. Cringe Awards
Donald Trump riceve il premio Fifa per la pace da Gianni Infantino: “Ora il mondo è un posto più sicuro”. Il presidente degli Stati Uniti ha ricevuto il riconoscimento in occasione del sorteggio per il Mondiale
(Corriere.it – 5 dicembre)
23. Alcuni giorni dopo
Gianni Infantino è stato denunciato al comitato etico della Fifa: con il premio a Trump potrebbe aver violato il regolamento
(L'Espresso – 10 dicembre)
24. Suo cugino
Quattro milioni al cugino di Fitto e all’ex spin doctor di Salvini: le spese di Lollobrigida per gli spot del suo ministero. Il ministero dell’Agricoltura ha aggiudicato una gara da 4 milioni di euro, per le attività di comunicazione e promozione delle eccellenze del made in Italy, nei prossimi due anni. Il vincitore è un raggruppamento di aziende, che hanno diversi legami con i partiti. di governo. Fonti vicine al vicepresidente della Commissione Ue precisano: “Nessun rapporto con il cugino da anni”
(Fanpage.it – 6 dicembre)
25. Patrimonio Unesco
La cucina italiana patrimonio Unesco, ma per le ragioni sbagliate. Abbiamo scelto la strada più facile: imbellettare un’idea rassicurante e turisticamente redditizia, come se fosse un’unica tradizione millenaria. Una cucina che, paradossalmente, non è mai esistita. Una grande occasione mancata. Potevamo presentarci al mondo con la nostra verità: un racconto di miseria, ingegno, improvvisazione, migrazioni e ricostruzioni continue. Abbiamo preferito la cartolina
(Domani – 10 dicembre)
26. Non ci si comporta così
Clemente Mastella: “Ho preso tutti quei voti e Fico esclude mio figlio Pellegrino dalla giunta. Che triste fare politica così”. Il sindaco di Benevento dopo le Regionali in Campania contesta la scelta del neo governatore che non vuole scegliere gli assessori tra i consiglieri: “A saperlo non lo avrei candidato. Loro sono eletti grazie al simbolo del M5S, ma di faccia non li conosce nessuno: i Mastella recuperano voti uno a uno”. E ancora: “Pellegrino, che è uno in gamba, rimane fuori e la gente ci sta chiamando incazzata”
(Corriere della Sera – 7 dicembre)
27. Paese incredibile
“Pacciani è stato solo un incidente di percorso, ecco i nomi della squadra della morte”: le nuove rivelazioni della suora che detiene i segreti del Mostro di Firenze a Fedez. Il documento inedito sul Mostro di Firenze consegnato da un'ex suora, ex assistente spirituale di Pacciani, a Fedez, contenente 8 nomi legati alle indagini sui delitti
(Il Fatto Quotidiano – 8 dicembre)
28. I Watussi
Bufera a Sportitalia, partono i Watussi con Malù Mpasinkatu in studio. La replica di Criscitiello: “Macché razzismo...”
(Corriere dello Sport – 10 dicembre)
29. Shipping
Venezia, ruba una barca da trasporto piena di pacchi e si schianta su una balaustra
(La Repubblica – 11 dicembre)
30. Notizia della settimana
In auto con la moglie, finisce dentro il centro commerciale di Carvico (Bergamo) e resta in bilico sui gradini
(Corriere Bergamo – 11 dicembre)
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