Politica
5 marzo, 2026Articoli correlati
Stando ai dati di Ipsos Doxa per il Corriere della Sera, l'affluenza stimata è di circa il 42%. In questo scenario, i favorevoli alla riforma arriverebbero al 47,6%, perdendo l'1,8% rispetto a un mese fa
Un distacco sottile
Poco più di due settimane al referendum sulla giustizia e una previsione che sembrerebbe consolidarsi sempre più: quella di un “no” in crescita. A tracciare un quadro delle intenzioni di voto, dell’affluenza prevista e del livello di interesse e informazione degli elettori è il sondaggio Ipsos Doxa per il Corriere della Sera. Il "no" sarebbe premiato con una partecipazione al 42%. In quel caso il “sì” arriverebbe al 47,6% e il “no” al 52,4%. Se salisse la partecipazione, salirebbe di pari passo anche il peso del “sì”, con un lieve sorpasso: la previsione è del 50,2% di voti favorevoli e di 49,8% di voti contrari. Nel caso di una partecipazione più elevata, al 49%, ci si troverebbe sul filo della parità: i “sì” al 50,2%, i “no” al 49,8%. Un margine di scarto molto sottile su cui influirebbe anche il peso del 7-9% di indecisi.
Il dato sulla partecipazione
Ma quali sono nel dettaglio le previsioni di partecipazione? L’agenzia sottolinea la difficoltà di stimare correttamente il dato, che resta influenzato e influenzabile da più variabili. Se nella rilevazione del 12 febbraio il 36% era sicuro di partecipare e il 16% lo riteneva probabile, oggi i sicuri salgono di un punto, al 37%, mentre scendono di quattro punti coloro che ci stanno pensando, oggi al 12%. In ogni caso, la previsione oscilla tra un valore massimo del 49% e un valore ragionevole del 42%.
Chi andrà a votare? Perlopiù elettori di centrosinistra e quindi il 63% dell’elettorato del Pd, il 57% dei Cinque stelle e il 51% degli elettori delle altre liste del centrosinistra (51%). Il centrodestra vola più basso (tra il 44 e il 45%), eccezion fatta per gli elettori di Fratelli d’Italia che secondo le stime di Ipsos si recheranno alle urne nel 59% dei casi.
Interesse e livello di informazione
Quanto arriveranno informati gli elettori? Poco più del 50% si considera “abbastanza informato” dei temi della riforma e solo il 10% si considera “molto informato”, mentre il 49% si dice poco o per nulla informato. Nel frattempo cala l’importanza attribuita al referendum: il 58% (il 2% in meno rispetto a due settimane fa) pensa che la riforma proposta sia abbastanza importante e ben il 57% sta seguendo poco o per nulla la campagna referendaria: solo il 9% la segue con molto interesse.
LEGGI ANCHE
L'E COMMUNITY
Entra nella nostra community Whatsapp
L'edicola
Ghali, l'Italia s'è desta - Cosa c'è nel nuovo numero de L'Espresso
Il settimanale, da venerdì 27 febbraio, è disponibile in edicola e in app



