
Le nuove leggi appena varate consentono di punire anche con la reclusione (da 6 mesi a 10 anni) l’islamista che si prepari a compiere un attentato o a recarsi a combattere nei territori dello Stato islamico. D’ora in poi, inoltre, ogni forma di finanziamento di gruppi fondamentalisti, anche solo del viaggio di un terrorista, verranno puniti dal nuovo paragrafo di legge 89a. «Vogliamo prosciugare le fonti finanziarie delle attività terroristiche», spiega Maas.Sinora infatti almeno 600 terroristi islamici hanno lasciato la Germania alla volta dei fronti in Medioriente.
I dubbi sulla efficacia delle sue nuove disposizioni di legge non sono pochi. «Il ritiro dei passaporti», dice la verde Irene Mihalic, «può spingere il terrorista ad accellerare la realizzazione dei suoi piani». E più che gli articoli di legge «sono i progetti di prevenzione ed informazione sociale che aiutano a combattere la formazione di nuovi jihadisti».