Chi sale
SAM ALTMAN
Licenziato dal cda che lo accusava di averlo «ostacolato», il co-fondatore di OpenAI è stato reintegrato dopo che 700 dipendenti su 770 avevano minacciato di andarsene con lui. La turbolenta capriola dell’azienda che un anno fa lanciò ChatGpt – una non profit che vale 68 miliardi di dollari – conferma il potere del nuovo re della Silicon Valley. Neanche l’intelligenza artificiale avrebbe potuto architettare un modo migliore per dimostrare che l’intelligenza umana è ancora insostituibile.
JAVIER MILEI
Ha vinto grazie alla rabbia contro i danni del peronismo, alla protesta contro la corruzione e alla speranza di un Paese in ginocchio che cercava disperatamente una faccia nuova. E adesso il futuro dell’Argentina è nelle mani di un presidente ultraliberista (armato di motosega) che ha promesso di risanare la sua disastrata economia sostituendo la moneta nazionale con il dollaro. Ma nessuno sa come riuscirà a comprare quei dollari e tutti aspettano di vedere come andrà a finire.
NICOLA GRATTERI
Esisteva davvero in Calabria quell’inconfessabile intreccio di poteri tra ’ndrangheta, politica e massoneria che l’ex procuratore capo di Catanzaro teorizzò nel 2019. Al termine di un processo durato due anni, il Tribunale di Vibo Valentia gli ha dato ragione, condannando per concorso esterno in associazione mafiosa l’ex senatore berlusconiano (poi passato con FdI) Giancarlo Pittelli, assieme ad altri 200 imputati. Nessuno potrà più dire che le inchieste di Gratteri finiscono nel nulla.
Chi scende
ROBERTO VANNACCI
Il generale dei parà che quest’estate ha colto di sorpresa tutti con il suo best seller vuole scrivere un altro libro, ma intanto sta perdendo per strada i suoi sostenitori. Persino La Verità, che ne tesseva lodi sperticate, adesso gli rinfaccia di aver deluso – con i suoi «toni quasi democristiani» – chi aveva creduto in lui. Rischia di fare la fine del marziano di Flaiano, al quale gli stessi fotografi che prima lo inseguivano finirono per dire: «A marzia’, te scansi?».
ETTORE PRANDINI
Sei il presidente della più potente organizzazione degli agricoltori e in Parlamento stanno accogliendo la tua surreale richiesta di dichiarare fuorilegge qualcosa che non fa male a nessuno – la carne coltivata – e che non è neanche in commercio. Chi te lo fa fare di aggredire davanti a Montecitorio un deputato solo perché contesta – a ragione – l’antiscientificità della tua battaglia di retroguardia? Se volevi dimostrare di essere dalla parte del torto ci sei riuscito in pieno.
MORGAN
Ha preso in giro Francesca Michielin, ha mandato a quel paese Ambra, ha dato del venduto a Dargen D’Amico, ha chiamato «depresso» Fedez, ha litigato con la produzione. Lui è sempre quello che aveva irriso Ermal Meta, che aveva offeso Francesca Fagnani, che aveva deriso Bugo, che aveva preso a parolacce il pubblico di Selinunte. Ora l’hanno espulso da “X Factor”, ma lui ancora non riesce a capire come mai prima lo chiamano perché faccia Morgan e poi lo cacciano perché fa Morgan.