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Attualità
febbraio, 2025

Dal 2022 è raddoppiato il numero di banconote contraffatte in Italia: un quinto dei falsi di tutta Europa si trova nel nostro Paese

L'87% dei biglietti ritirati dalla circolazione è costituito da piccoli tagli, che possono essere usati facilmente

Nel 2024, in Europa, sono state ritirate dalla circolazione 554 mila banconote false. Rispetto all'anno precedente, in cui sono state rintracciate 467 mila banconote, l'aumento è significativo. Secondo i dati raccolti dalla Banca centrale europea e analizzati da Bankitalia, oltre 121 mila banconote contraffate, il 21,9% dei falsi di tutta Europa, si trova nel nostro Paese. E se nel resto del mondo il 75% dei falsi è in tagli più piccoli, come quelli da 20 e da 50 euro, in Italia la percentuale sale all'87%, rendendo le banconote contraffatte più difficili da individuare, perché di diffusione più rapida. Rispetto al 2022, quando i pezzi ritirati in Italia ammontavano a circa 60 mila, è stato registrato un raddoppiamento dei falsi ritirati dalla circolazione. 

 

Come riconoscere una banconota falsa e cosa fare in tal caso? 

 

Esistono strumenti altamente sofisticati per il riconoscimento delle banconote false, strumenti che non sono di facile reperibilità e comune utilizzo. Ma anche senza gli strumenti del caso, è possibile capire se una banconota è contraffatta sulla base di alcuni piccoli difetti o imprecisioni riportati dai falsi. È quindi importante osservare i contanti prima di spenderli, per individuare tutte le caratteristiche di sicurezza riportate per legge (che molti falsi non sono in grado di riprodurre accuratamente). Guardare la banconota sospetta in controluce, per esempio, può permettere di individuare, nei pezzi autentici, la filigrana con ritratto e il filo di sicurezza. Nel caso in cui si avessero dubbi sull'autenticità di una banconota, il tentativo di spenderla costituisce un reato. Piuttosto, la scelta opportuna è quella di consegnarla ad addetti agli sportelli bancari o degli uffici postali. Qualora la banconota sospetta venisse ritenuta falsa dagli addetti, sarebbe ritirata dalla circolazione e mandata ai professionisti della Banca centrale d'Italia per un'ulteriore verifica. Se la contraffazione è confermata, non è previsto alcun rimborso. Invece, se la banconota risulta autentica, il possessore che ha denunciato il sospetto viene rimborsato. 

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