I documenti dell’inchiesta internazionale dell’Icij svelano i segreti e i patrimoni dei potenti della terra

Najib Mikati è il primo ministro in carica del Libano, nominato per la terza volta capo del governo come reggente in una nazione in grave crisi. Fa parte di una delle famiglie più ricche del Medio Oriente, accreditata di un patrimonio di oltre due miliardi di dollari. Insieme al fratello, ha fondato negli anni ’80 la prima compagnia di telefoni satellitari e poi il fondo d’investimento M1 Group, con attività in Sudafrica, Europa e Stati Uniti. In questi mesi il Libano sta attraversando una drammatica crisi economica e sociale.

 

I Pandora Papers mostrano che Najib Mikati è stato presidente e amministratore della società anonima Hessville investment Inc., creata nel 1994 a Panama, che nel 2008 ha acquistato una proprietà immobiliare nel Principato di Monaco per più di 10 milioni di dollari. Finora si ignorava che la residenza di Montecarlo fosse stata comprata, tramite offshore, dall’attuale primo ministro libanese. I Pandora Papers documentano che anche suo figlio, Maher Mikati, è stato amministratore di almeno due società offshore.

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