Medio Oriente: altri due giorni di tregua. Liberati 60 palestinesi e 20 ostaggi
Il cessate il fuoco a Gaza durerà altri due giorni permettendo la liberazione di altri 20 ostaggi israeliani in cambio di 60 detenuti palestinesi. Una prosecuzione della tregua tra Israele e Hamas raggiunta grazie alla mediazione di Egitto, Qatar e Usa, sempre nel rapporto di 1 a 3 per il numero di persone liberate sui due fronti. Secondo Haaretz stavolta potrebbero trattarsi di ostaggi uomini, finora esclusi. Ieri, nel quarto giorno di scambio, sono stati liberati 11 ostaggi donne israeliane rapite nel kibbutz Nir Oz con doppia cittadinanza - 3 francesi, 2 tedesche e 6 argentine - e 33 detenuti palestinesi, tre donne e 30 minori. Intanto il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant ha già annunciato: «I combattimenti saranno ancora più grandi e si svolgeranno in tutta la Striscia di Gaza. Non ci fermeremo finché non avremo finito».
Biden e Carter assieme ai funerali di Rosalynn
Jimmy Carter, l'ex presidente 99enne il cui amore per la moglie Rosalynn, durato tutta la vita, è diventato quasi una leggenda della politica statunitense, le darà l'addio oggi in una cerimonia a cui parteciperà anche il presidente Joe Biden. Jimmy Carter, che per la maggior parte di quest'anno è stato ricoverato in ospedale, si sposterà dalla modesta casa di Plains, in Georgia, che ha condiviso con Rosalynn per gran parte della loro vita, alla città di Atlanta. «Il piano attuale prevede che il Presidente Carter partecipi al servizio nazionale di tributo per la signora Carter alla Glenn Memorial Church», ha dichiarato l'organizzazione benefica dell'ex prima coppia, il Carter Center. Rosalynn Carter è morta il 19 novembre, all'età di 96 anni, solo due giorni dopo aver raggiunto il marito nella casa di Plains per le cure ospedaliere. Celebrata come una first lady molto attiva che si è fatta promotrice di questioni di salute mentale allora poco discusse, la reputazione di Rosalynn Carter è cresciuta, insieme a quella del marito, una volta lasciata la Casa Bianca. Dopo aver perso la sua candidatura per la rielezione nel 1980 contro il repubblicano Ronald Reagan, Jimmy Carter fu considerato un fallimento. La coppia ha continuato a costruire una rete globale di attività di beneficenza e si è guadagnata il plauso per il suo stile di vita umile. La commemorazione di Rosalynn Carter è iniziata ieri, quando agenti passati e presenti del Servizio Segreto degli Stati Uniti, che sorveglia le famiglie presidenziali, hanno scortato la sua bara alla Jimmy Carter Presidential Library and Museum di Atlanta. Il pubblico è stato invitato a dare l'ultimo saluto.
Stoltenberg: «Ucraina più vicina che mai alla Nato»
Il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, ha dichiarato ai media ungheresi che «l'Ucraina è più vicina che mai alla Nato e continueremo a sostenerla nell'attuazione delle riforme necessarie nel suo percorso verso l'adesione». «Il futuro dell'Ucraina è nella Nato» ha ribadito in un colloquio con l'ungherese Index. «Al vertice di quest'anno a Vilnius, gli alleati hanno concordato un programma di aiuti pluriennale per l'Ucraina per garantire la transizione dall'era sovietica alle attrezzature e agli standard Nato, nonché all'interoperabilità degli eserciti». Per poi aggiungere: «Gli alleati hanno finora stanziato 500 milioni di euro per far fronte a necessità critiche, tra cui carburante, attrezzature mediche, attrezzature per lo sminamento e ponti di barche».
Crosetto: «Ho sbagliato a parlare di domenica»
Il ministro Guido Crosetto, in missione a New York dove ha partecipato a incontri all'Onu, non vede nello stralcio del test psico-attitudinale per i magistrati nella riforma della Giustizia, un segnale per «calmare le acque» dopo le polemiche legate alla dichiarazione del ministro che, in un'intervista al Corriere della Sera, aveva parlato di presunti tentativi di una corrente della magistratura di contrastare il governo. «Mi sto chiedendo da un giorno e mezzo - ha risposto - che cosa ci fosse da calmare in un'intervista in cui ho detto quasi un'ovvietà. Non so cosa sia stato stralciato, non mi occupo di Giustizia ma di difesa». «Probabilmente - ha scherzato - ho sbagliato a parlare di domenica, non avevano altri argomenti, hanno utilizzato un passaggio di un'intervista che è stata molto più dura in altri settori. In Italia ogni tanto si formano bolle per riempire il vuoto politico, stavolta sono stato oggetto io, ma va bene così, non ha cambiato i miei programmi, infatti sono qui a parlare di cose più serie». Critiche le opposizioni. «Sono pronto a riferire in aula; anzi no, vengo in antimafia; anzi no, vengo al Copasir; è opposizione giudiziaria; anzi no, è solo una preoccupazione. Questo è il ministro della difesa. Questo il governo dei complotti immaginari. Tutto, pur di non parlare di pensioni tagliate, sanità pubblica al collasso, bollette che schizzano, mutui sempre più cari». Scrive in post la responsabile Giustizia del Pd Debora Serracchiani.
Via libera alle pagelle per i magistrati
"Ottimo", "buono", "discreto" e "non positivo". Per i magistrati in arrivo le pagelle come a scuola. Scattano per giudici e pm controlli periodici sui numeri e gli esiti dei procedimenti giudiziari. Nel Consiglio dei ministri sarà infatti portato dal guardasigilli, Carlo Nordio, un provvedimento attuativo della riforma Cartabia (Disposizioni in materia di riforma ordinamentale della magistratura, ai sensi dell'articolo 1, comma 1, lettere a), b) e c), della legge 17 giugno 2022, n.71 ), con valutazioni professionali e periodiche delle 'performance'. A questo provvedimento sarà affiancato un secondo decreto legislativo per il riordino della disciplina del collocamento fuori ruolo dei magistrati ordinari, amministrativi e contabili, con una 'stretta' per chi scende in politica o è in attesa di altro incarico. Quanto al 'fascicolo del magistrato' - la novità più dirompente alla luce del riesplodere dello scontro tra politica e toghe - esso conterrà numeri, dati e giudizi compilati dai vertici degli uffici giudiziari, i procedimenti pendenti, l'esito delle inchieste o dei processi, i verbali delle udienze. Insomma, ogni informazione statistica sulla carriera professionale utile per valutare l'operato delle toghe, compresi tempi e ritardi nelle sentenze nei vari gradi di giudizio. Sarà poi il Consiglio superiore della magistratura, secondo le prime indiscrezioni nella bozza che circola, a decidere promozioni o bocciature ogni quattro anni a partire dalla data di nomina. In caso di due bocciature si rischia la rimozione dall'ordine.
Legale sorella Giulia Cecchettin: «Turetta ha compiuto anche stalking»
Per il legale di Elena Cecchettin, l'omicidio della sorella Giulia è «aggravato dallo stalking». Filippo Turetta, infatti, spiega l'avvocato Nicodemo Gentile, ha «dimostrato di essere un 'molestatore assillante', il suo comportamento, come sta emergendo da più elementi da noi già raccolti, è connotato da plurime e reiterate condotte che descrivono 'fame di possesso' verso la nostra Giulia». Si tratta, ha chiarito, di «un assedio psicologico che aveva provocato nella ragazza uno stato di disorientamento e di importante ansia». E ancora: «Un uso padronale del rapporto che ha spinto il Turetta prima a perpetrare reiterate azioni di molestie e controllo, anche tramite chiamate e messaggi incessanti, e poi, in ultimo l'omicidio, al fine di gratificare la sua volontà persecutoria». Dalle 10 è in corso l'interrogatoria a Turetta da parte del gip nel carcere di Verona.