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Dall'Afghanistan alle colline di Siena: le vite sospese dei migranti

Fuggiti dall'Asia, sono stati ospitati in Toscana. E qui provano a ricostruire la loro vita. Il progetto fotografico di questa settimana selezionato da L'Espresso (a cura di Tiziana Faraoni)

«Loro hanno attraversato molti difficili confini, io per incontrarli ne ho superato un altro, quello della mia invisibile diffidenza nello stabilire una relazione con loro», spiega Daniele Gambassi, studente di fotografia che nella primavera del 2023, durante il corso “Photo Story” della Fondazione Studio Marangoni, ha iniziato il progetto fotografico “I crossed the border”, ancora in corso, per conoscere chi ha attraversato la rotta balcanica con il sogno di raggiungere l’Europa. Afgani e pachistani che, dopo un lungo cammino, sono arrivati in provincia di Siena per fare domanda di protezione speciale. In attesa di trovare posto nel sistema d’accoglienza e del permesso di soggiorno sono stati prima ospitati in una struttura religiosa nelle campagne di Monteriggioni, poi distribuiti nei Cas (Centri di accoglienza straordinaria), isolati dai centri abitati. Gambassi è riuscito delicatamente a restituire voce e dignità a ognuno di loro ed è stato capace di trasmettere la sospensione delle interminabili attese, del tempo che non passa mai.

 

Il cortile della casa parrocchiale di San Michele a Rencine (Siena), dove vengono accolti temporaneamente i migranti afgani e pachistani

 

Con il suo progetto parte una nuova avventura fotografica de L’Espresso: da questo numero dedicheremo spazio ogni settimana agli sguardi, sull’Italia e sul mondo, degli studenti delle scuole di fotografia del nostro Paese, istituti che si impegnano a formare professionisti che con le loro immagini contribuiscono a educare la società a uno sguardo maturo. Così sulle pagine del nostro settimanale prenderanno vita storie inedite e reportage, grazie a narrazioni differenti, prospettive originali e sorprendenti.

 

catti della quotidianità nella casa parrocchiale che ospita i migranti a Rencine

 

L’AUTORE
Daniele Gambassi nasce a Poggibonsi (Siena) nel 1979. Studia per diventare ingegnere informatico e gestionale, ma nel 2000, quando si trasferisce a Sarajevo, incontra la fotografia. Per sei anni vive in Texas, dove, stimolato dagli ampi spazi e dai forti contrasti, frequenta la Austin School of Photography. Nel 2020, al rientro in Italia, inizia a esplorare pienamente le potenzialità dell’espressione fotografica.

 

 

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