Il caso

Milano: posto di blocco in stazione per i migranti diretti a Ventimiglia

È l'effetto della chiusura della Francia che ha bloccato la frontiera. Lunedì al confine il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. All'ordine del giorno la creazione di un Cpr

di Redazione   28 settembre 2023

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Posti di blocco e controllo di documenti alla stazione di Milano lungo il binario dell'Intercity diretto a Ventimiglia. L'obiettivo è fermare i migranti diretti in Francia, prima che arrivino al confine. Dove la pressione è cresciuta, come testimoniano i dati della Caritas passata da erogare 180 pasti al giorno a 250. In stazione vengono controllati biglietti e documenti. Chi è sprovvisto di passaporto non viene fatto salire sul treno. 

 

È l'effetto della radicale chiusura della Francia rispetto alla redistribuzione dei migranti giunti in Italia dalla porta di Lampedusa. I francesi hanno dislocato un massiccio numero di forze e utilizzano anche i droni per controllare la frontiera.

 

Lunedì prossimo dovrebbe arrivare a Ventimiglia il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi che presiederà, un Comitato sull'ordine e la sicurezza pubblica. All'ordine del giorno, come preannunciato dal governo, la creazione di un centro di permanenza e rimpatrio (Cpr) proprio al confine di Ventimiglia.

 


 

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